di PAOLO CAPRESI – Viaggio nel Gusto. Per festeggiare la ricorrenza accorsi da ogni dove, a Montepulciano presso le cantine Dei.
Per festeggiare l’importante ricorrenza sono accorsi da ogni dove, a Montepulciano presso le cantine Dei, esperti, giornalisti, importatori e persone dello spettacolo. L’Azienda fondata da Glauco Dei, noto imprenditore del travertino, ha esportato e fatto conoscere ovunque nel mondo il vino Nobile di Montepulciano, una delle maggiori eccellenze italiane che da vino appannaggio per poche ed illustri tavole è diventato uno del brand più ricercati nei mercati internazionali, da parte non solo di esperti ed intenditori ma anche degli appassionati delle bottiglie di qualità che si possano sposare ed abbinare a cibi raffinati ma anche nella declinazione quotidiana .
Adesso è il Nobile a fare da padrone, quando nel mondo ci sono importanti occasioni, summit ed incontri ai massimi livelli. Per la ricorrenza Caterina Dei, che adesso guida l’azienda con lo stesso spirito del babbo, ha aperto le bottiglie storiche conservate nel caveaux in travertino, appositamente costruito da Glauco per custodire quel nettare a cui ha dedicato l’intera vita.
La serata è stata preceduta da un’esclusiva degustazione riservata a giornalisti ed esperti, durante la quale sono state assaggiate le annate storiche del Nobile, tra cui le riserve del 1986, 1994, il Sancta Catharina 1995 e le riserve Bossona del 2004, 2013, 2016, 2019 e Madonna della Querce 2015.
I vini hanno stupito i presenti con la loro longevità e i profumi ancora persistenti, testimoniando l’eccellenza della produzione vinicola delle Cantine Dei.
Il sipario sull’evento si è aperto con un concerto di Danilo Rea, celebre pianista jazz di respiro internazionale, introdotto da Massimiliano Pani, il figlio di Mina, per poi passare ad un galà dinner con gli ospiti provenienti da tutto il mondo opera dello chef resident Leonardo Fiorenzani dell’Osteria Dei, diventata meta preferita da parte degli enoturisti che a migliaia arrivano in zona per degustare questo nettare di Bacco ma anche per giocare su abbinamenti che anche se originali non sono mai azzardati.
Questa serata ha rappresentato non solo un tributo a una tradizione vinicola, ma anche un momento di convivialità e celebrazione della storia familiare che risale al nonno di Maria Caterina, Alibrando, il quale piantò la prima vigna di Bossona, oggi uno dei cru più apprezzati di Sangiovese, vitigno noto a Montepulciano come “prugnolo gentile”.
Un salto incredibile per questa eccellenza italiana, in soli quarant’anni infatti la denominazione è esplosa andando ad occupare spazi commerciali che prima erano gelosamente custoditi e difesi da altre denominazioni anche italiane.
Il vino Nobile infatti si è fatto strada su tutte le passerelle mondiali del gusto, primeggiando anche in ambiti di degustazione che prima gli erano preclusi. Caterina Dei, dopo un passato come apprezzata cantante internazionale (ha esibito anche nell’occasione la sua ugola), chiamata nella cantina dal padre ha deciso di proseguire nel posizionamento universale di questo vino, che si, è un vino importante, per tavole importanti ma come prodotto di questa terra antica e meravigliosa, deve essere anche per tutti.
Paolo Capresi è senese di nascita, giornalista televisivo di lungo corso, appassionato di bellezza.




