Home CAMPO DI MARTE - di Aldo Belli 5STELLE: espulsi perché contro il Patto del Pattume

5STELLE: espulsi perché contro il Patto del Pattume

Anna Maria Pacilio, Viareggio

ELEZIONI VIAREGGIO – Il Patto del Pattume siglato con il Sindaco Uscente ha fatto nuove vittime, dopo il PD cittadino è toccato ai grillini

A Viareggio, dove a settembre si voterà per eleggere il sindaco e il nuovo Consiglio Comunale, ormai siamo al banditismo politico. Prima è arrivato il commissariamento da Firenze e Roma del PD cittadino per annullare la decisione democraticamente presa dall’assemblea sul candidato sindaco; poi è stata la volta dei Cinque Stelle che hanno espulso il loro consigliere comunale Anna Maria Pacilio perché non allineata al Patto del Pattume. La Pacilio, facciamo a capirci, non remava contro il movimento: chiedeva che i Cinque Stelle, ai quali lei aderì fin alle origini del movimento, tornassero alla loro anima originaria, insomma il giallo nel cuore e non nel portafoglio.

Anna Maria Pacilio presenterà alle prossime elezioni comunali la lista civica “AttivaViareggio”. Anna Maria la conosco fin dalle scuole medie, la sua naturale timidezza può ingannare perché, invece, è una donna testarda: politicamente sarà inadeguata, la sua voce sarà troppo bassa, i suoi modi troppo educati in un circo di iene e avvoltoi, ma non negozierebbe mai una poltrona per le idee in cui crede. E’ proprio questo che l’ha fregata e così quando si apriva la partita finale, quella del 20 e 21 settembre, i padroni del Movimento 5Stelle l’hanno espulsa. Come nel caso del PD, ancora attendiamo di leggere le motivazioni: sono curioso di vedere quanto sono bravi nella lingua italiana per ovviare alla verità dei fatti.

La verità dei fatti è che il consigliere comunale 5Stelle Anna Maria Pacilio ha detto no al Patto del Pattume siglato dal PD regionale e nazionale con il Sindaco Uscente. La sua lista si presenta a sostegno della candidata sindaco Barbara Paci. Nell’area di centro-destra. Mentre la bandiera del rivoluzionario Beppe Grillo sventolerà a Viareggio con il PD dei pirati.

Siamo alla farsa, sì: chi dovrebbe stare a sinistra, cioè contro la cattiva politica degli affari e degli interessi personali, è costretto ad andare a destra per rimanere coerente con la buona politica, oppure – fermiamoci a Viareggio senza andare oltre – il confronto destra-sinistra (cioè PD-Lega, per sintetizzare) non esiste più, perché il PD e i 5Stelle non sono più la sinistra. Non per caso, a Viareggio chi vuole mantenere vivi i valori delle tradizioni della sinistra e del centro-sinistra ha scelto e sceglierà il candidato sindaco indipendente Bonaceto.

Non escludo che nei prossimi giorni sulla Via del Pattume a Viareggio troveremo derubato e denudato qualche altro protagonista della vita politica cittadina.

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