Ecco le ombre lucchesi, GDG-PD, per occupare Viareggio

L’accordo PD-DEL GHINGARO i retroscena – l’operazione del PD Toscano tra Firenze e Lucca su Viareggio erano state preparate da mesi

Tutto ha inizio un anno fa, più o meno di questi tempi. L’Uomo di Lucca viene coinvolto da GDG per fare pressione a favore della sua candidatura al Consiglio Regionale, in alternativa c’è sempre il posto di sindaco a Viareggio come trampolino per una candidatura al Parlamento. Per Francesco, questo è il suo nome, è come la manna: attende da trent’anni che si presenti l’occasione buona per riemergere dal buio nel quale l’hanno confinato i tempi di Tangentopoli. Uomo politico astuto, decisamente intelligente, ma senza scrupoli in politica per capirci. Amicizie importanti nel potere lucchese e fiorentino della Prima Repubblica e nei suoi derivati. Compreso quella del candidato presidente di Renzi alla Regione Toscana, Giani, ai tempi di tangentopoli ancora giovane rampollo del PSI. Francesco a Viareggio veniva di rado, con quell’auto francese lussuosa che si alzava sulle ruote quando accendevi il motore: perché per venire a Viareggio a Francesco occorreva il passaporto, nel senso che Paolo Barsacchi, l’indiscusso leader politico socialista, viareggino con il cuore grande, non gradiva né lui né la sua presenza a Viareggio. La vita, nonostante l’improvvisa caduta dall’Olimpo delle fortune politiche dietro il vento di Di Pietro, per Francesco è stata comunque magnanima: al mio caro amico Ferruccio andò peggio, morì di cancro poco dopo un anno aver subito la carcerazione; e amaramente, giacché abbandonato da tutti, quando da Roma pretendevano che scaricasse tutte le colpe di certe tangenti vere o presunte sul tesoriere di Craxi che l’aveva preceduto all’altro mondo.

Naturalmente, considerati i trascorsi e la fama politica di Francesco, Del Ghingaro almeno fino alle elezioni si guarda bene dal metterlo in mostra. Spunterà fuori una volta rieletto sindaco, in qualche posto di potere a Viareggio insieme ai suoi amici. Del resto, ha un bel curriculum alle spalle: segretario provinciale e membro del Comitato Centrale del PSI, assessore regionale al Turismo e Sport, consigliere Regionale, consigliere comunale a Lucca e Abetone, amministratore del Clap, dell’Ospedale, dell’Opera delle Mura a Lucca. Poi, Tangentopoli e il buio. (Nel 2018, con +Europa partecipa alla lista +Capannori che ottiene oltre il 6%, Capannori sì). 

Per darvi un’idea dell’operazione di potere ad ampio raggio su Viareggio proveniente da Lucca e di chi sta dietro Giorgio del Ghingaro, mi limito, per il momento, a pubblicare ciò che Francesco diceva il 2 gennaio 2020:

La catena di comando del potere

“I Partiti tradizionali strutturati sono ormai inagibili… Il 2020 per Italia Viva, sarà un anno di guerra per sopravvivenza ed espansione.  In guerra, la catena di comando , la catena di comando e di presenza, deve essere corta, fedele, rapida nelle decisioni e nell’immagine. Matteo Renzi dovrebbe nominare responsabili regionali di assoluta fiducia, che a sua volta nomineranno responsabili provinciali e questi ultimi, solo se opportuno, alcuni locali… La catena di comando funzionerà dall’alto in basso… La Toscana sarà il nostro D-Day… “

Gli uomini della catena

“Abbiamo in Eugenio Giani un ottimo candidato presidente… In provincia di Lucca abbiamo il compito più difficile… nel campo PD dobbiamo cercare spazi e presenze. Due, invece, i prospetti positivi da coltivare: Giorgio Del Ghingaro e Massimo Mallegni. Il primo con le liste civiche che lo sostengono, deve essere un interlocutore regionale ‘privilegiato’ e la gestione di un prospetto così determinante non può essere lasciato all’improvvisazione dilettantesca di Comitati Locali…”

Il tenore del linguaggio lo lascio valutare ai lettori, osservo solo lo scivolone pubblico per un uomo navigato come Francesco di definire “prospetti” due persone, un italiano solo apparentemente sbagliato o incomprensibile. Il 13 febbraio 2020, Francesco esultava: “Italia Viva con Del Ghingaro”. Il Commissariamento del PD di Viareggio arriverà solo il 21 di maggio.

Naturalmente, di queste dichiarazioni abbiamo la prova.

(foto: Wilhei – licenza pixabay https://pixabay.com/it/photos/puzzle-partita-accordarsi-mancante-693865/ )