Un frutto che richiama il prosciutto crudo, meglio se di Parma, come suo migliore abbinamento. Naturalmente quello retato, non quello giallo
Il melone, un frutto della famiglia delle Cucurbitacee come raccontano le enciclopedie online come la Treccani e Wikipedia, non è solo uno o due cioè quelli più conosciuti: il retato o liscio e quello giallo a polpa bianca. Ne esistono diverse varietà, di cui solo alcuni sono commestibili. Solitamente si dice che il melone sia il frutto e basta, ma in alcuni casi si parla del melone come della pianta da cui nasce questo dolcissimo frutto.
A differenza del cocomero, ha bisogno di essere pulito accuratamente prima di essere mangiato. Prima deve essere tolta la parte interna, dove risiedono i semi da cui eventualmente far nascere altre piante di melone. Poi lo si può consumare a fette dopo aver tagliato la polpa dalla buccia al limite della parte verde.
Famosa fino alla noia l’accoppiata con il prosciutto di Parma a fette. Ma altrettanto famosa la possibile fregatura che si può avere quando si va a comprarlo, perché fino a che non lo si è aperto non si può sapere che sapore può avere. E quindi si può comprare un melone che non sa di nulla o che è troppo duro da mangiare.
Se invece si ha la fortuna di acquistare un melone valido, non si può fare altro che gustarlo come dessert o come piatto unico.
Come per la maggior parte della frutta, un sacco di ricette principalmente fredde tranne una curiosa ricetta di marmellata di melone.
La lista ricette con il melone su Youtube
(Foto: https://pixabay.com/it/photos/melone-galiamelone-affettato-polpa-3433835/ )

Matteo Baudone, giornalista. E’ nato a Pietrasanta nel 1984.
