Rossella Martina (Italia Viva): Turcato, grazie Soprintendenza! GDG cartellino rosso

La soprintendenza ordina l’immediata corretta conservazione dell’opera d’arte e la sua ricollocazione nella piazza, soggetta a vincolo paesaggistico d’interesse storico

Il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro è stato costretto dalla Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio di Lucca a spostare immediatamente le “Oceaniche” di Giulio Turcato dal deposito comunale “per garantire la corretta conservazione dell’opera in vista della sua ricollocazione in Piazza Puccini” – scrive Rossella Martina, rappresentante di Italia Viva a Viareggio. Così prosegue.
“Uno doppio schiaffo al primo cittadino che aveva dichiarato di voler collocare le cosiddette “vele” in altro luogo, diverso da Piazza Puccini. Dopo le denunce di questi giorni fatte da cittadini e forze politiche per la misteriosa sparizione da Piazza Puccini dell’opera e il ritrovamento della stessa nel deposito comunale, gettata malamente tra erbacce e cassonetti (e già evidentemente deteriorata), la Soprintendente Angela Acordon è intervenuta oggi con un duro comunicato in cui appunto si ordina di mettere in atto immediatamente una corretta conservazione tanto che le “Oceaniche” sono già state spostate dal deposito comunale, anche se l’amministrazione per il momento non ha fatto sapere dove sono state portate. La trasparenza non appartiene a questo sindaco, ma questo lo sapevamo. Nel comunicato la Soprintendenza precisa anche che il gruppo scultoreo di Turcato “in quanto collocato su una piazza di interesse storico e culturale per di più soggetta a vincolo paesaggistico” non poteva essere rimosso senza l’autorizzazione della stessa Soprintendenza, come invece è avvenuto, e per questo “è stato già avviato un dialogo con l’amministrazione”. La nota si conclude con la precisazione che tutto ciò che verrà fatto, d’ora in poi sotto il diretto controllo della Soprintendenza, è in vista della ricollocazione dell’opera in Piazza Puccini. Come Italia Viva ringraziamo dunque Angela Acordon per il tempestivo intervento insieme a tanti altri cittadini che in questi due giorni hanno manifestato tutto il loro sdegno per questo arrogante spregio da parte dell’amministrazione Del Ghingaro alla storia di Viareggio e alla cultura italiana”.

Adesso non rimane che attendere la replica alla Soprintendenza del sindaco pro-tempore Giorgio Del Ghingaro. Aggiungerà anche la Soprintendenza tra i geni che disturbano la sua quiete operosa?
Dopo il Sindaco Operaio, il Sindaco Golfista, il Sindaco Velista, il Sindaco Calciatore e la lista è lunga, abbiamo scoperto anche il Sindaco Critico d’Arte e Urbanista. Ma sì, lasciatelo lavorare per favore. Quando vi ricapita un amministratore sapiente e onnisciente come Giorgio Del Ghingaro!