I pensieri della domenica di Don Luigi: il regno dei cieli

«“Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora»

«In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l’olio; le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l’olio in piccoli vasi. Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. A mezzanotte si alzò un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”. Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. Le stolte dissero alle sagge: “Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono”. Le sagge risposero: “No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene”. Ora, mentre quelle andavano a comprare l’olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: “Signore, signore, aprici!”. Ma egli rispose: “In verità io vi dico: non vi conosco”. Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora». (Mt 25,1-13)

Non basta avere con sé le lampade ci vuole l’olio sufficiente per affrontare il buio della notte e per essere pronti ad accogliere lo sposo quando verrà. Oggi Gesù chiede a noi di non dare mai per scontato chi siamo e quello che facciamo, perché essere così potrebbe ridurci ad una vita tiepida e annoiata, incerta e sprecata. Neppure ciò che dobbiamo affrontare in questi mesi nell’emergenza Covid deve farci nascondere dietro un muro di incertezza, capace di rallentare il nostro vivere, rimandando a domani quello che dobbiamo fare oggi. L’uomo e la donna che sanno di appartenere ad un progetto di Salvezza, vivono in pienezza l’oggi della propria vita. Le vergini stolte chiedono di prestargli un po’ d’olio, ma questo non è possibile perché ognuno arriva il momento in cui deve rispondere personalmente delle proprie responsabilità. Ed ecco ciò che esplicitamente il Signore ci invita a fare, VEGLIARE. E’ un invito chiaro ed esplicito a non dormire, facendoci sopraffare da logiche che non vogliono il bene e la felicità vera dell’uomo, omologandoci a una mentalità mondana, lontano da ciò che il Vangelo ci propone, perché la nostra Vita sia Piena. Anche questa domenica Gesù si ripropone a noi, che seppur battezzati poco lo conosciamo e tanto lo critichiamo. Ma Lui non si arrende!

Buona domenica.             Il Signore vi benedica.

(Foto: https://pixabay.com/it/photos/luce-cielo-soleggiato-nuvole-1282314/)