I pensieri della domenica di Don Luigi: la salvezza

“Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui”

“In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo:

Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.

Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.

E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio”.  (Gv 3,14-21)

In modo esplicito Gesù annuncia ai suoi discepoli che dovrà essere innalzato sulla croce.

Il Crocifisso è il segno più grande dell’amore per ogni uomo da parte di Dio, dare la vita per coloro che ama.

Gesù non è venuto per condannare ma per salvare, la responsabilità della salvezza è affidata all’uomo: se crede sarà salvo e il perdersi stà nella sua libertà di non scegliere la volontà di Dio.

Come ci dice Gesù Lui è Luce, ma noi spesso per la nostra natura umana fragile, scegliamo le tenebre, e stare nelle tenebre ci predispone a fare il male. In forza del Tuo invito Signore vogliamo tendere a farci illuminare dalla Luce, questo ci aiuterà a sentirci inseriti nella Verità che ci proponi, perché le nostre opere siano garanzia anche per gli altri che esse sono fatte in Dio. Usiamo bene queste due ultime settimane di Quaresima nella disposizione di far operare la Tua Parola nella nostra vita, senza che noi poniamo resistenza: Preghiera-Elemosina-Digiuno, attraverso la Gioia del nostro Incontro con Te.

Buona Domenica.     Il Signore vi Benedica.

(Foto: https://pixabay.com/it/photos/statua-figura-scultura-metallo-320858/)