Torna, con sosta a Verona, la Mille Miglia

di GIOVANNI VILLANI – Sabato 19 giugno tornerà a passare da Verona (come un tempo) la tappa della Mille Miglia, da sempre prima città di transito dai nastri di partenza bresciani. L’evento, assieme ad altri due concomitanti, farà accendere i riflettori sulla città scaligera.

L’arrivo della colonna di auto d’epoca è prevista attorno all’ora di mezzogiorno, mentre alla sera si accenderà l’Arena con la prima recita di Aida diretta dal Maestro Riccardo Muti e il giorno seguente sarà il turno di apertura del salone del Vinitaly in Fiera. Una partenza d’estate “col botto” come ha voluto indicare il sindaco Federico Sboarina.

La Mille Miglia invertirà per questa occasione il suo tradizionale percorso, sviluppandosi prima verso ovest, pur partendo sempre da Brescia, e facendovi poi ritorno per risalire verso est, quindi Verona. A Verona cento auto iscritte al Ferrari Tribute Mille Miglia entreranno in città arrivando da corso Porta Nuova, passando quindi sotto l’orologio della Bra aggireranno la piazza transitando davanti alla Gran Guardia, alla sede comunale di Palazzo Barbieri, all’Arena, per poi parcheggiare in piazza. La prima auto storica, in arrivo da Mantova, passerà sotto l’orologio intorno alle 12. Approfittando della sosta tutta la carovana potrà pranzare nei ristoranti del Liston. “L’evento coinvolgerà i ristoratori. Il loro settore – ha spiegato Riccardo Cuomo, direttore dell’Associazione Automobile Club Verona – è stato uno dei maggiormente colpiti e per questo le sinergie che si sono attivate con l’evento sono di un grande valore aggiunto”.

“Per qualche ora saremo un museo a cielo aperto di tante vetture d’epoca – ha soggiunto il sindaco Federico Sboarina – una cartolina che girerà nel mondo e che porterà fuori dai confini nazionali l’immagine di una città viva e in continuo fermento. Il tutto grazie alla sinergia con la Fondazione Arena, ma anche con i ristoratori della piazza che hanno accolto l’opportunità di ospitare gli equipaggi durante la sosta, nonostante le difficoltà del momento. Oggi più che mai abbiamo bisogno di eventi di carattere internazionale, come questi, per riaccendere quei riflettori che oggi sono purtroppo ancora spenti ovunque”.

La Mille Miglia, da quattro anni non faceva più tappa a Verona, ma solo passaggi senza sosta. In complesso sarà formata da 375 auto partecipanti, con 30 esemplari unici al mondo. Il percorso complessivo di 1800 km toccherà oltre Brescia e Verona, anche Viareggio e Bologna. Nel presentare il progetto, dall’interno dell’Arena, il presidente dell’Automobile Club Verona, Adriano Baso, ha espresso evidente soddisfazione: “Sarà un evento storico per la nostra città. Ci auguriamo di poterlo vivere quanto più da vicino possibile”. Parole di compiacimento sono arrivate anche da Alberto Piantoni, amministratore delegato di Mille Miglia: “È la corsa più bella del mondo, ma qui parliamo anche di arte e di design. Sono certo che i partecipanti pur provati da tre giorni di gare avranno modo di apprezzare lo scenario unico di questa piazza”.

Le auto sosterranno in Bra per una cinquantina di minuti prima di riprendere la strada verso Brescia. “Sulle note più belle del mondo ci sarà la gara più bella del mondo” – ha soggiunto anche Giuseppe Cherubini, vicepresidente del Comitato operativo di Mille Miglia, accostando l’evento sportivo alla prima serata in Arena, con il ritorno sul podio, dopo quarantuno anni di assenza, del Maestro Riccardo Muti.