Ciclovia Tirrenica: il voto di astensione di Fratelli d’Italia. “Troppe le problematiche legate al tracciato indicato dall’amministrazione”
“Troppe le problematiche legate al tracciato per la ciclovia pensato dall’amministrazione comunale di Viareggio che intenderebbe collegare il percorso retrodunale esistente tra la Marina di Levante e la Marina di Torre del Lago”.
Per questo, nell’ultima seduta di consiglio, Fratelli d’Italia ha preferito un voto di astensione.
“La questione va approfondita in modo più attento – rimarcano i consiglieri FdI, Carlalberto Tofanelli e Marco Dondolini – così come abbiamo fatto presente nella commissione congiunta ambiente e urbanistica, che si è tenuta prima dell’assise. Questo progetto, per quanto sia obiettivamente accattivante per le attività di Torre del Lago, è a forte rischio bocciatura da parte dell’Ente Parco che ha già delineato e approvato a suo tempo la ciclovia sul viale dei Tigli, quella esistente che va da via Virgilio al viale Kennedy correndo sul lato mare del viale dei Tigli stesso. L’assessore ai lavori pubblici Pierucci, di fronte a questa nostra perplessità non ha potuto dare garanzie, dicendo che è solo un indirizzo che il Comune dà alla Regione in vista del 7 aprile quando si terrà il primo tavolo di confronto per avviare le gare per individuare i progettisti che dovranno fare sintesi su tutta la costa Toscana per la ciclovia tirrenica. Quindi perché scegliere un tracciato rischiando poi una bocciatura? Casomai sarà da valutare la possibilità di utilizzo della ciclopista di 5 chilometri sul viale dei Tigli che garantirebbe una prosecuzione dalla passerella Pacifici passando da villa Borbone, per arrivare al viale Kennedy e ricollegandosi alla pista esistente che conduce alla Marina di Torre del Lago”.
“Altro motivo di perplessità riguardo la proposta della maggioranza – proseguono Tofanelli e Dondolini – è quello dei rischi per i ciclisti nel collegare la passerella Pacifici alla Marina di Levante: basti pensare alla stagione estiva quando già si verificano tanti incidenti che coinvolgono gli appassionati della bici investiti da auto che escono dal porto o dagli stabilimenti balneari. Infine un ultimo motivo tecnico da valutare attentamente: utilizzare il tracciato di oltre 2 chilometri per collegare viale Europa a Marina di Torre del Lago, così come indicato dall’amministrazione, non significa risolvere stendendo solo un po’ di stabilizzato di cava, bensì sarà necessario procedere a uno sbancamento prima di posizionare la terra battuta. Senza considerare che in quella zona dovrà esser fatta la bonifica bellica, con tutti i tempi tecnici di rigore”
(Fonte e Foto: Uff. Stampa Fratelli d’Italia Viareggio)
Matteo Baudone, giornalista. E’ nato a Pietrasanta nel 1984.

