Ciclo di conferenze dal titolo “Dante, l’arte, la storia e gli artisti” curato da Antonio Natali presso i locali dell’ex Politeama
Prendono il via sabato 25 settembre alle 17, presso i locali dell’ex Politeama le conferenze dedicate a Dante Alighieri dal titolo “Dante, l’arte, la storia e gli artisti” con l’intervento di prestigiosi storici dell’arte. Il ciclo di conferenze è curato da Antonio Natali, direttore della Galleria degli Uffizi tra il 2006 e il 2015, che sarà anche il relatore del primo incontro in programma sabato 25 settembre alle ore 17 dal titolo “Il Dante del Bronzino per la stanza di Bartolomeo Bettini”. Antonio Natali è un grande esperto e studioso di arte, curatore di importanti mostre di livello internazionale. Dal 2000 al 2010 ha insegnato Museologia all’Università di Perugia. E’ un grande studioso soprattutto di scultura e di pittura del Quattrocento e del Cinquecento Toscano.
Il ciclo di conferenze è organizzato e curato dalla Sezione Soci Unicoop di Montevarchi e San Giovanni Valdarno e rientra all’interno degli eventi che fanno parte della rassegna “L’amor che move il sole e l’altre stelle – Montevarchi celebra Dante” organizzato dal Sistema Culturale della Città. Gli incontri si svolgeranno all’interno dell’ex Politeama e non come comunicato in precedenza presso l’Auditorium Comunale, in quanto a seguito della normativa anticovid, in grado di poter ospitare un numero maggiore di persone. Al riguardo si ringrazia l’Associazione Culturale MAHmutt che ha messo a disposizione i locali.
Questi gli incontri previsti nel mese di ottobre, tutti di sabato, con inizio alle ore 17 e sempre presso l’ex Politeama:
il 2 ottobre “Il Dante di Signorelli” con Vincenzo Farinella, Università di Pisa. Vincenzo Farinella ha compiuto studi archeologici e storico-artistici presso l’Università degli Studi e la Scuola Normale di Pisa: è professore associato di Storia dell’Arte moderna. I suoi studi hanno come tema l’arte italiana del Rinascimento, nei suoi rapporti con la cultura classica, e l’arte europea nel passaggio tra Otto e Novecento: recentemente ha curato la mostra su Dosso Dossi presso il Castello del Buonconsiglio di Trento e pubblicato un ampio studio sulle committenze di Alfonso I d’Este.
il 9 ottobre “1465 Imago Facit: il Dante di Domenico Michelino nel Duomo di Firenze”, di Anna Maria Bernacchioni, collaboratrice del Dizionario Biografico degli Italiani. Annamaria Bernacchioni, storica dell’arte e collaboratrice del Dizionario Biografico degli Italiani, insegna presso la Facoltà di Lettere e filosofia di Firenze. Ha contribuito alla realizzazione di diverse pubblicazioni. Tra queste, ricordiamo il volume di Giampaolo Trotta, Gli antichi chiassi tra Ponte Vecchio e Santa Trinita: storia del rione dei Santi Apostoli, dai primi insediamenti romani alle ricostruzioni postbelliche (Firenze, 1992), oltre alle opere curate da Anna Padoa Rizzo Benozzo Gozzoli in Toscana (Firenze, 1997) e Arte e committenza in Valdelsa e Valdera (Firenze, 1997). Queste collaborazioni sono state seguite da ricerche poi apparse in raccolte collettive
il 16 ottobre “Lo viso mostra lo color del core: il mito di Dante nell’arte fra Ottocento e Novecento” con Andrea Baldinotti. Andrea Baldinotti si è formato con Carlo Del Bravo, professore dell’Università degli Studi di Firenze. Si è occupato di vari argomenti, soprattutto di pittura toscana dell’Ottocento (ha curato con Vincenzo Farinella la mostra: Egisto Ferroni e la pittura dei campi, Livorno 2002), e del Seicento (ha curato con Riccardo Spinelli e Bruno Santi, la mostra: Giovanni Martinelli pittore di Montevarchi, maestro del Seicento fiorentino, Montevarchi 2011). Su Masaccio ha scritto un saggio sull’iconografia degli affreschi Brancacci nel 2002 all’interno del volume: “Masaccio e Masolino: il gioco delle parti”.
Per partecipare alle conferenze è obbligatoria la prenotazione al numero 3298077420. Si ricorda che gli eventi sottostanno alla normativa anticovid con la necessità di dover presentare all’ingresso il green pass.

