Alle soglie del XIV secolo: terzo incontro su L’amore di Pisa per Dante; da Guido da Pisa a Francesco da Buti
Nell’anno delle celebrazioni dantesche, l’Archivio di Stato ricorda il rapporto tra il sommo poeta e la città di Pisa con una mostra documentaria curata dalla dott. Rosalia Amico dal titolo “Pisa e Dante nei documenti dell’Archivio di Stato”, allestita nel Salone della musica di Palazzo Toscanelli, e un ciclo di incontri e pubbliche letture nella cornice inconsueta, ma già molto apprezzata dal pubblico pisano, del giardino del Palazzo.
Il terzo e ultimo incontro si svolgerà venerdì 24 settembre 2021, con inizio alle ore 17, e riguarderà L’amore di Pisa per Dante, tema forse sorprendente per quanti pensano a Pisa e Dante in conflitto continuo. Il prof. Fabrizio Franceschini, assistito dalle letture di Rodolfo Baglioni dell’Associazione Culturale Il Gabbiano, condurrà l’uditorio attraverso i più importanti momenti della vita politica, culturale e artistica della Pisa del Trecento (dopo quello legato ad Arrigo VII, già illustrato dalla prof. Gabriella Garzella). Dalla presenza a Pisa dell’imperatore designato Ludovìco il Bàvaro, al felice governo del conte Fazio della Gherardesca, al dogato di Giovanni Dell’Agnello esteso anche a Lucca, sino ai governi di Pietro Gambacorta e degli Appiani nello scorcio del secolo, pur nella diversità degli orientamenti politici e dei riferimenti socioculturali, i Pisani fecero a gara nel produrre codici danteschi bellissimi e commenti danteschi fondamentali come quelli di Guido da Pisa in latino e di Francesco da Buti in volgare pisano, segnando del culto di Dante anche fondamentali episodi pittorici del Camposanto. L’amore per Dante ha dunque distinto la Pisa del Trecento ed è stato una componente decisiva per il prestigio della città e del suo Studio universitario in Toscana e nella Penisola.
L’iniziativa, organizzata dall’Archivio di Stato con il supporto del Ministero della Cultura e della Direzione Generale Archivi, ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Pisa ed è organizzata in collaborazione con la Società Storica Pisana.
L’ingresso (Archivio di Stato, Lungarno Mediceo n.17, Pisa) è libero fino al raggiungimento dei 70 posti disponibili, nel rispetto delle norme anti covid vigenti e previa esibizione di green pass valido.
Fabrizio Franceschini, laureato in Lettere all’Università di Pisa e studente e ricercatore nella Scuola Normale Superiore, è professore ordinario di Storia della Lingua italiana presso il Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica, è Vicepresidente della Società Storica Pisana e membro del Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale Hypermedia Dante Network. Ha al suo attivo centinaia di pubblicazioni, molte delle quali di tema dantesco e pisano.
In allegato il programma degli incontri e la locandina. Per informazioni:
www.aspisa.beniculturali.it; e-mail: as-pi.salastudio@beniculturali.it; tel 050 542698 / 050 542784, lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13.
(Foto: https://pixabay.com/it/photos/dante-dante-alighieri-florence-4184320/)

