Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo!»
In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto». (Lc 1,39-45)
In questa ultima domenica di Avvento, il Vangelo evidenzia l’atteggiamento di Maria dopo l’annuncio dell’angelo e dopo il suo si, che genera il lei la vita del Figlio di Dio: subito si mette in viaggio per andare ad aiutare la cugina che anche lei aspetta un figlio.
Gesù che è in lei la sostiene nell’essere immediatamente a servizio degli altri. Il Natale che fra pochi giorni rivivremo non è un semplice ricordo, ma l’Evento che si rinnova, perché in noi si realizzi la capacità di amare, sostenere e incoraggiare i fratelli e questa nostra umanità che rinasce, sia più umana e capace di non pensare solo ai propri interessi personali. Per quanto possiamo essere distratti da altro, non possiamo essere indifferenti ad un Dio, il nostro Dio, che facendosi Uomo, esalta l’umanità e ci orienta a collaborare al bene comune. Questi giorni ci riportino ad esultare per il dono della fede e a fare il possibile, perché non siamo solo ripiegati sulle cose della terra ma orientati al cielo. Solo così i nostri vuoti interiori saranno riempiti da Gesù Bambino, per attirandoci a sé e donarci la vera felicità.
BUON NATALE
(Foto : https://pixabay.com/it/photos/maria-vergine-religione-madonna-963324/)
Don Luigi Pellegrini è parroco della Chiesa di Santa Rita, a Viareggio, artefice della Casa Famiglia e del Campo della Casa Famiglia, nel 2008 è stato nominato Cavaliere della Repubblica.

