di LUCA POLETTI – Le pressioni dei vertici PD Toscana al PD Viareggio: accettare tutto, anche le peggiori umiliazioni per Del Ghingaro.
A Viareggio …. dalla paventata “alta politica” al “gioco del cerino”. Della candidatura di Giorgio Del Ghingaro a Sindaco di Lucca si parla da ottobre 2021. Feci anche un post in merito che fu ripreso dalla stampa locale.
Quindi è evidente che Del Ghingaro cerca un pretesto, una narrazione che gli consenta di dare la colpa della crisi al PD che a quel punto diverrebbe suo prossimo avversario a Lucca. Se Del Ghingaro si dimette lasciando Viareggio all’ennesimo Commissario, la colpa è solo sua, punto.
Quello che è successo era già scritto e alla Segretaria Regionale Bonafe’ lo dissi una delle ultime volte con cui ho parlato, prima delle elezioni 2020. Il resto è storia.
In queste ore arrivano le pressioni dei vertici PD ai Consiglieri e Segretario cittadino: accettare tutto anche le peggio umiliazioni politiche, pur di non dare a Del Ghingaro la scusa di candidarsi a Lucca. Loro non possono permettersi di perdere le elezioni, noi si. Ma ormai è tardi e dalla paventata “alta politica” siamo arrivati ad un misero “gioco del cerino” che Viareggio non merita.
Addirittura si racconta che ci sarà un vertice con Letta e mi chiedo: ma se il problema, come dice Del Ghingaro, non è politico ma personale con la ex Vice Sindaca (quindi si presume per ragioni del tipo “non mi salutava la mattina”) è necessario scomodare il Segretario Nazionale del Partito?
La realtà è che il problema resta ovviamente politico, ma a suo tempo, Bonafe’ e altri, decisero di metterlo “sotto il tappeto” attraverso il commissariamento del Partito, cosa che oggi non possono permettersi di fare.
La posizione del PD Viareggio in questa fase a me pare corretta, forse servirebbe un po’ di aiuto dalla Federazione Versiliese del PD ma questa è un’altra storia.
(foto: licenza pxhere – https://pxhere.com/it/photo/849733)
