La Vecchia Viareggio consegna nella giornata di venerdì 25 marzo il “Ciottorino d’oro” alla memoria di Massimo Tognocchi
La tradizionale Fiera del Ciottorino è tornata nel periodo canonico, dopo l’interruzione dovuta al Covid, con un buon successo di pubblico. Molte famiglie e bambini stanno animando in questi giorni la piazza del vecchio mercato, primo nucleo storico della città di Viareggio, proprio all’ombra della Torre Matilde.
Venerdì 25 marzo alle 15 la Fiera organizzata dal Comitato Vecchia Viareggio vivrà un momento importante, la consegna del Premio Ciottorino d’oro. Per la prima edizione del premio il riconoscimento andrà alla memoria di Massimo Tognocchi, prematuramente scomparso a 63 anni, nel maggio del 2020. Tognocchi è stato un appassionato cultore della storia locale e della tradizione. Ha lavorato come ragioniere presso un’azienda di Lucca e – oltre alla passione di scrittore e ricercatore storico – ha dedicato gran parte del suo tempo libero al volontariato, da giovanissimo come scout, quindi come guardia zoofila volontaria. Appassionato di Carnevale, è stato fra promotori del Carnevale dei ragazzi e della Befana del Terminetto, due feste popolari di successo.
Abitava al Terminetto, e in quanto amante dei quartieri di periferia, è stato uno dei pochi, forse l’unico a dedicare dei volumi alla Viareggio “di là dalla ferrovia”. Si ricordano infatti “100 case e una via” e “Noi che abitavimo fra le bisce e le bodde”. Fra le sue pubblicazioni vanno citati inoltre “Andasti o giovinastro al gran veglione”, una storia illustrata delle feste rionali e “Autolinee SACA”, una ricerca sul trasporto pubblico locale.
Il riconoscimento sarà consegnato ai familiari.
(Foto: https://pixabay.com/it/photos/oro-metallo-piatto-sfondo-2584457/)

