Negli ultimi giorni del mese di maggio il territorio di Casoli ritorna con la sua manifestazione artistica più interessante
Un evento importante per il territorio di Camaiore quello degli Sgraffiti di Casoli. Una tecnica il cui nome risale ad un grande dell’arte oltre che della storia dell’arte come Giorgio Vasari. E che si differenzia dal graffito come tutti lo conoscono fatto con le bombolette spray. Una manifestazione artistica che vede gli artisti proporre a tutti i visitatori che vorranno accorrere tra sabato 28 e domenica 29 maggio il proprio talento. Manifestazione che durante la pandemia scorsa si è dovuta bloccare, ma che quest’anno ritorna in tutta la sua vitalità.
Un’arte quella dello sgraffito nella quale si sovrappongono più strati di intonaco di colore diverso e con strumenti metallici si incide scoprendo lo strato sottostante. Non si dipinge, a differenza dell’affresco, ma si disegna tramite incisione sempre a fresco. Si tratterà di un museo a cielo aperto con tante opere visibili. Arrivato quest’anno alla sua 15ma edizione.
Francesco Pagliarulo
“Questa è la 15esima edizione – dichiara Francesco Pagliarulo del Comitato Paesano di Casoli – quindi questo evento ha delle buone radici. Da un po’ di anni il tema principale della manifestazione è raccontare il vissuto del paese. È un po’ come sfogliare un album di ricordi, perché passeggiando si possono vedere sia personaggi che hanno vissuto nel paese, sia il loro mestiere”.
L’assessore Baldaccini
“C’è un legame tra tradizione e innovazione – commenta l’Assessore alla cultura Gabriele Baldaccini – che caratterizza l’evento di Casoli e la tecnica degli Sgraffiti. Uno pratico che vogliamo preservare con tutto il suo carico di significati storico e culturali”
IL PROGRAMMA
Sabato 28: dalle ore 9:00 inizio lavoro su due pareti del paese per la realizzazione degli sgraffiti da parte dei due artisti selezionati per la partecipazione. Quest’anno verrà realizzato anche un affresco da parte di Tano Pisano nella chiesina sul piazzale dell’Aquila. Mostra fotografica.
Domenica 29: dalle ore 9:00 termine dei lavori da parte dei due artisti, durante tutta la giornata saranno presenti in paese professionisti e non impegnati in una estemporanea avente come tema uno scorcio di Casoli. La giornata sarà inoltre caratterizzata dalla realizzazione di un disegno tridimensionale di un Madonnaro secondo l’antica tradizione. Mostra fotografica.

Matteo Baudone, giornalista. E’ nato a Pietrasanta nel 1984.
