PIEVE SANTO STEFANO – Grande Sagra del Prugnolo

Numeri veramente significativi per la Sagra che si è svolta il 6,7 e 8 Maggio scorso. Notevoli presenze per gli eventi collaterali

La Sagra del Prugnolo di Pieve Santo Stefano, dopo due anni di pandemia, è finalmente tornata, ed ha subito registrato numeri da record veramente significativi.

Non è solo l’opinione di chi l’ha visitata, ma parlano soprattutto i numeri registrati dalla stessa Proloco che la pongono, fra le 18 edizioni, sicuramente in testa e di gran lunga.

Per dare un’idea del successo è bene parlare di questi numeri: oltre 80 kg di prugnoli utilizzati ( un fungo, lo ricordiamo, di piccole dimensioni, molto leggero, utilizzato soprattutto come condimento), ma anche oltre 3000 tortelli, oltre 80 kg di tagliolini di pasta fresca, centinaia e centinaia di antipasti, migliaia di ravioli fritti,  per almeno 2500 persone messe a tavola in 3 giorni.

Tutti gli eventi collaterali hanno registrato notevoli presenze e quindi un successo: dalle camminate ecologiche, alle uscite a cavallo e in bicicletta, alla rassegna corale del Sabato pomeriggio, alla conferenza sul Lago di Montedoglio, alle mattinate, pomeriggi e serate musicali, che hanno allietato i presenti e contribuito a creare la giusta atmosfera, al Museo del Diario ed a quello della Civiltà Contadina che hanno registrato grandi presenze.

Un successo ottenuto grazie al grande lavoro di sinergia tra la Proloco e le tante realtà associative di Pieve, senza dimenticare l’Amministrazione Comunale, che tutti assieme hanno lavorato alacremente, con la voglia di ripresentarsi al pubblico dopo il lungo periodo di chiusura .

La cosa che ha destato più impressione è la provenienza degli ospiti, dalle più svariate parti della Toscana ma anche e soprattutto dalle regioni limitrofe, un dato nuovo per la Sagra.

Così come il grande entusiasmo di pubblico e volontari, segno che c’è voglia di ripartire, di tornare a socializzare, di uscire di casa, di assaggiare piatti tipici e di stare insieme in allegria e in pace.

E’ stato quindi un successo ampio, anche per gli espositori presenti, ma anche per le attività ricettive e soprattutto per i ristoratori.

Infatti, alle migliaia di persone messe a tavola dalla Proloco di presidente Alessio Cipriani, vanno aggiunti anche i “sold out” dei vari ristoranti, osterie, pub, bar, pizzerie e alimentari di Pieve, a dimostrazione che una Sagra del genere non porta danno alla ristorazione ma anzi la aiuta e la sorregge.

E’ forte quindi la soddisfazione da parte della Proloco di Pieve ma anche del Sindaco Claudio Marcelli per il grande successo dell’evento,  che ha contribuito a dare una forte immagine turistico ricettiva di Pieve Santo Stefano, soprattutto in vista della prossima stagione estiva, che sarà veramente piena di eventi.