VIAREGGIO. La vergogna di Natale, Poletti (PD) interroga e scrive alla Corte dei Conti

Il capogruppo in consiglio comunale del Partito Democratico chiede gli atti amministrativi e autorizzativi ed invia alla corte dei conti

Al presidente del Consiglio Comunale, al sindaco e per conoscenza al Sovrintendente alle Belle Arti della Provincia di Lucca e alla Corte dei Conti: Luca Poletti recupera le distanze sulla Lega di Baldini e Santini, il contenuto dell’interrogazione che oggi ha presentato è puntuale, come sa fare Poletti quando si ricorda da dove proviene. L’interrogazione conclude con la richiesta di “risposta scritta entro i termini di cui al Regolamento del Consiglio Comunale”. Ecco il testo dell’interrogazione.
“PREMESSO CHE Giulio Turcato aveva scelto di donare a Viareggio, città di origine della moglie, a proprie spese, la sua scultura molto originale denominata: “Le Oceaniche”; dopo cinque anni di trattative, detta l’opera d’arte venne collocata presso la piazza Puccini di Viareggio, città in cui l’artista ha vissuto gli ultimi anni della propria vita e dove è sepolto, presso il camposanto della Misericordia; ideatore della donazione fu l’amico Roberto Gigli, che risiede a Forte dei Marmi.
CONSIDERATO CHE “Le Oceaniche” sono state rimosse da piazza Puccini e rinvenute abbandonate fra le sterpaglie presso il magazzino comunale ai c.d. “Macelli”
CHIEDE a nome del gruppo consiliare del PD quale atto formale autorizzativo è stato predisposto per lo spostamento di questa opera d’Arte? Prima del suo spostamento, come prevede la normativa, sono stati redatti i verbali dello stato dell’opera? Quali precauzioni sono state prese e chi materialmente ha eseguito lo spostamento? Per quale ragione e chi ha deciso di porre l’opera al magazzino comunale e perché si trova in condizioni non protette oltre che indecorose?
Per quale motivo non si è provveduto a spostare l’opera d’arte prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione di P.zza Puccini? Chi ha risposto al Giornale “La Nazione” in data 28/12/2019, che riporta un virgolettato dell’Amministrazione che “l’opera di Turcato sarebbe stata spostata in altro luogo?” Esiste un atto della Soprintendenza che ha autorizzato a suo tempo l’ubicazione in P.zza Puccini? La Soprintendenza era stata informata dello spostamento? E’ stato stimato il valore economico dell’opera da parte dell’Amministrazione Comunale ? Esistono nella donazione delle condizioni circa la collocazione dell’opera?”.