Massimiliano Baldini con i consiglieri comunali Santini e Pacchini: “Le Oceaniche di Turcato gettate in mezzo alle erbacce dall’amministrazione comunale, interverremo con ogni strumento a livello amministrativo e giudiziario”
“Vedere Le Oceaniche di Giulio Turcato gettate ed abbandonate fra le erbacce di un deposito comunale in mezzo a vario materiale di risulta, come testimoniato dall’immediato e tempestivo intervento del nostro consigliere comunale Alessandro Santini, consegna all’intera città la misura precisa di chi sta governando Viareggio e di quale sia la sensibilità ed il rispetto di questi soggetti per la cultura e la storia della nostra comunità, evidentemente del tutto estranea a chi siede sulle poltrone di questa Giunta e di questa maggioranza scellerata”. La Lega reagisce allo sfregio con le dichiarazioni di Massimiliano Baldini e Maria Domenica Pacchini, capogruppo in Consiglio Comunale e Commissario della Lega a Viareggio.
“La Lega non ci sta a subire uno sfregio di questa portata ai danni della nostra città e non si limiterà a chiedere conto di quanto accaduto nelle sedi istituzionali ed attraverso gli strumenti a disposizione dei propri eletti ad ogni livello ma provvederà a segnalare ad ogni autorità competente – a cominciare dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Lucca – la vicenda che sta riguardando un’opera di straordinario valore artistico e culturale che ha segnato un altro dei tanti rapporti stretti ed intensi fra Viareggio ed i personaggi della cultura mondiale. E’ evidente” aggiungono Baldini e Pacchini, “che questa Amministrazione è priva di quella sensibilità, di quegli strumenti necessari, di quella cultura di appartenza che è necessaria ed imprenscindibile per comprendere la gravità di un gesto simile e con esso la distanza che viene marcata rispetto al percorso storico di una comunità, quella viareggina, che non può essere trattata alla stregua di un qualsiasi borgo o frazione di campagna. Non è la prima volta che tali limiti emergono in tutta la loro evidenza ma questo non giustifica il permanere nell’esercizio di ruoli la cui inadeguatezza, se ce ne fosse stato ancora bisogno, è oggi esplosa in tutta la sua evidenza e tristezza”.
Forte e chiaro è il messaggio della Lega al sindaco Giorgio Del Ghingaro. Tenuto conto delle numerose denunce esposte sulla cronaca o depositate in questi anni e sepolte nel silenzio, nessuna meraviglia se anche questo inaudito vilipendio di un’opera d’arte nazionale di proprietà pubblica finisse nella polvere. Rimane comunque il fatto che almeno qualcuno all’andazzo non ci sta, e con carta e penna: i nuovi barbari leghisti Baldini e la Pachini. Piaccia o meno agli Untori di professione o amatoriali, alle mammolette che dicono e non dicono sempre pronte poi a piangere sul latte versato. Il consigliere comunale Alessandro Santini ha messo a segno un nuovo punto a suo favore nella corsa verso le elezioni del 2020, giovane uomo forse con mille difetti ma non quello di non assumersi sempre la responsabilità a viso aperto del proprio ruolo pubblico nell’interesse della città.
