SERAVEZZA – La maggioranza su Genovesi

Replica del gruppo consiliare di maggioranza alle dichiarazioni sulla stampa del consigliere PD Giacomo Genovesi

Il consigliere ed ex assessore PD Giacomo Genovesi si avvicina oggi al bilancio comunale, come ieri a quello della Fondazione Terre Medicee, proprio lui che l’aveva sotto di sé e ha lasciato  200.000 euro di debiti che abbiamo dovuto risanare noi in meno di un anno.

La scorrettezza di diffondere bugie preconfezionate sulla stampa tanto per fare polverone invece di approfondire certi temi, almeno nel dibattito consiliare, fa il paio con la recente sortita che Genovesi e collega hanno fatto sulla mancata considerazione delle contrade nell’uso dello stadio, calunnia subito sconfessata dalle stesse contrade che su questa storia hanno così preso le misure.

Mi dispiace per il povero Genovesi, ma se oggi abbiamo un bilancio corrente che sta sul filo del rasoio e necessita di continui espedienti tecnici per poter essere approvato, ebbene, lo dobbiamo proprio a lui e all’ultima amministrazione che ha mandato in caduta libera le entrate comunali extratributarie, quelle che sostituiscono le tasse e proteggono i cittadini da nuovi prelievi.

Alla sua ultima amministrazione dobbiamo il calo progressivo della tassa marmo per non aver voluto istituire controlli, il contenzioso sbagliato contro Centria spa, che ha ridotto a un quarto, da 600.000 a 150.000 euro, il canone di gestione per l’uso della rete del gas; la gestione fallimentare della piscina, che il prossimo anno farà venir meno 60.000 euro annui di canone e ci lascia pure una struttura rovinata da riparare. Questi sono solo alcuni esempi dell’eredità che Genovesi & C. hanno lasciato.

E oggi se noi prevediamo – solo come previsione cautelativa e provvisoria – di togliere le agevolazioni IRPEF per poter procedere all’approvazione del bilancio preventivo 2023 senza incorrere nei rigori dei controlli formali (non c’è altro da aumentare perché l’IMU da anni è al massimo grazie al PD), il Genovesi ci viene a dire che metteremo le mani nelle tasche dei cittadini.

Gli rispondiamo che intanto ai nostri cittadini nel 2022 abbiamo abbassato la tassa sulla spazzatura. In più, pur in condizioni di ristrettezza economica, siamo riusciti a dare dei servizi efficienti e decorosi che il PD in vent’anni non si è mai sognato di dare, coi soldi in cassa o senza. Servizi comunque inefficienti e umilianti. 

Per ricapitolare sugli aumenti, quindi, adesso facciamo una previsione generale cautelativa per assicurare comunque la certezza di rispondere l’anno prossimo alle nuove notevoli spese previste: utenze elettriche e di riscaldamento almeno raddoppiate e il nuovo contratto di lavoro del personale, tutti costi che vanno ad aggiungersi alle minori entrate che dobbiamo proprio alla pregressa gestione del Genovesi e della sua amministrazione.

Ovviamente, si lavora intanto per risparmiare. E se saremo bravi e attenti a reperire risorse e a limitare le spese, coi primi mesi dell’anno andremo a correggere in diminuzione quella previsione negativa, riporteremo in equilibrio il nostro bilancio e ripristineremo le agevolazioni. Purtroppo spiegare queste cose a chi ci ha lasciato montagne di debiti ed è abituato solo a rosicare per gli interventi fatti sul territorio, è troppo difficile, quasi inutile.

Gruppo consiliare Lorenzo Alessandrini Sindaco