A Lucca uno studio medico per le vittime del Covid

di BEATRICE BARDELLI – Intervista a Massimiliano Marchi, Lucca Consapevole, servizio gratuito per la cura degli effetti avversi da vaccini.

“Un altro mondo è possibile” non è più un’utopia. Lo slogan coniato nel 2001 dal Forum Sociale mondiale per contrapporsi al Forum Economico Mondiale di Davos, a Lucca, in Toscana, è diventato realtà. Grazie all’impegno costante, alla passione senza fine di lucro per valori e principi universali quali solidarietà, umanità, fratellanza, generosità, un gruppo di cittadini riunito sotto il nome di Lucca consapevole è riuscito ad aprire il primo Studio medico totalmente gratuito in Italia. Uno Studio creato con il preciso scopo di portare ascolto, sollievo, vicinanza e cura alle persone che hanno subito effetti avversi da vaccini, farmaci e sintomatologia CoViD-19.

Inaugurato lo scorso 2 novembre in Via delle Tagliate I°, 231 E (vicino alla Farmacia Mazzorini), lo Studio medico ha già fatto parlare di sé a livello nazionale ed ha già attirato talmente tante persone, da ogni parte d’Italia, bisognose di aiuto specialistico, che i responsabili sono stati costretti a comunicare di “dover interrompere le prenotazioni” (che si sono esaurite in 10 giorni) almeno fino a Pasqua rassicurando che saranno riaperte “una volta esaurita la lista di attesa” (https://luccaconsapevole.it/).

Per conoscere meglio questa iniziativa abbiamo incontrato Massimiliano Marchi, uno dei fondatori di Lucca consapevole ma anche uno degli operatori (è un riabilitatore psichiatrico e psicosociale) che lavoreranno nello Studio medico. Marchi, benché sospeso per 13 mesi dall’Ordine delle Professioni sanitarie per essersi rifiutato di farsi vaccinare, non ha mai rinunciato alla sua battaglia di portare una testimonianza di umanità, di consapevolezza e di aiuto tra la gente che chiedeva di essere sostenuta, fisicamente e moralmente.

Innanzitutto, cos’è “Lucca consapevole”?

E’ un gruppo di liberi cittadini che si sono conosciuti e frequentati durante le numerose manifestazioni di piazza dello scorso anno e che si sono costituiti il 5 settembre 2021 con una struttura su diversi strati. C’è un consiglio direttivo di 6 persone e un gruppo “Sostenitori di Lucca Consapevole” che hanno sposato i principi e gli obiettivi del nostro Manifesto.

Ce li può illustrare?

Il nostro Manifesto si fonda su 6 principi e 3 obiettivi. Gli obiettivi sono: 1) Siamo pacifici, non vogliamo arrecare mai danno a nessuno; 2) Siamo apartitici, il che non significa essere apolitici, per cui le nostre idee e le nostre azioni devono essere svincolate dai partiti ed i membri del gruppo non devono possedere tessere di partito; 3) Siamo No-profit, perché per noi la non centralità del denaro è fondamentale mentre sono fondamentali le competenze. Per questo non chiediamo mai denaro ma accettiamo solamente offerte volontarie. Basta andare sul sito e vedere come donare tramite PayPal o carta di credito/debito; 4) Siamo autonomi, per cui siamo aperti a collaborare ma manteniamo la nostra libertà di azione, di pensiero e di scelta; 5) Siamo inclusivi, per cui siamo aperti a tutti coloro che condividano i primi tre punti del Manifesto; 6) Siamo indulgenti, per cui crediamo nelle “seconde possibilità” per chi, per motivi personali, abbia deciso di non sposare più i principi esposti nel presente Manifesto, salvo poi ravvedersi e dimostrare la sua sincera volontà di reinserimento.

Ed i tre obiettivi?

Il primo è quello di diffondere consapevolezza, la voglia di ricercare, conoscere e capire. Il nostro motto è: ”La consapevolezza dell’uno, se non diffusa, rappresenta l’ignoranza di tutti gli altri”. Il secondo è “fare rete” ovvero creare una rete di supporto e sostegno per tutti coloro che interagiscono con noi attraverso le competenze dei nostri contatti. Noi siamo nati per rimanere, ci interessa creare comunità dal basso, tornare allo scambio tra persone, riportare l’essere umano al centro. Vogliamo tornare all’umano, siamo l’opposto del transumanesimo. Il terzo obiettivo è creare eventi, iniziative, progetti per diffondere consapevolezza e fare rete dove i nodi sono le persone e le corde sono le relazioni tra loro.

Chi sono i “Sostenitori”?

Sono persone che devono impegnarsi ad essere presenti alle riunioni, agli eventi, allemanifestazioni ed alle iniziative che organizziamo. Inoltre devono essere attivi, ovvero mettere a disposizione della comunità, in modo volontario, le proprie competenze. Diventare sostenitori significa mettersi a disposizione degli altri (https://luccaconsapevole.it/entra-in-lucca-consapevole/). Ma abbiamo anche un nostro seguito, un bel gruppo di persone, ad oggi circa 3.000, che ci seguono regolarmente.

Quali iniziative avete organizzato finora?

Innanzitutto manifestazioni di piazza, poi organizziamo convegni con vari oratori, il sabato pomeriggio, e serate tematiche con un unico oratore. Grazie ai professionisti appartenenti alla rete o conosciuti tramite questa, abbiamo affrontato numerose tematiche legate alla situazione attuale quali Green Pass, campagna vaccinale, diritti costituzionali e misure restrittive, ma anche legate ad ogni ambito della vita quotidiana e sociale come medicina, legge, sessualità, alimentazione, istruzione, classica e parentale, lavoro, orti solidali, salute mentale, il mondo olistico, arte, cultura e religione. Dal 5 settembre 2021 ad oggi abbiamo organizzato più di 40 eventi.

Come è nata l’idea di aprire uno Studio medico?

Nasce da un progetto di Lucca consapevole, realizzato alla fine di settembre 2021, di creare un gruppo di medici e professionisti sanitari che curassero gratuitamente le persone a tutto tondo, pronti ad intervenire per qualsiasi problematica di natura medico-sanitaria, non solo CoViD-19, indipendentemente che la persona avesse o non avesse il Green Pass, fosse o non fosse vaccinata.

Abbiamo trovato tra i nostri “sostenitori” circa 15 persone tra medici, Oss, infermieri e psicologi a cui si sono uniti altri medici professionisti che si sono presentati a noi da tutta Italia per mettere a disposizione delle persone che chiedono aiuto a Lucca consapevole tecniche e strumentazioni. Noi possiamo indirizzarle agli studi medici di questi professionisti in varie parti d’Italia. Inoltre, abbiamo aperto uno sportello per il nostro progetto “Voci avverse” per dare voce a chi, avendo ricevuto un danno da vaccino, è stato silenziato con la tecnica della “colpevolizzazione della vittima”.

Noi abbiamo deciso di aiutare queste persone, di diventare un loro punto di riferimento dove potessero essere credute, sostenute e prese in carico. Da lì, insieme al dottor Carlo Giraldi, ex primario di Neurologia all’ospedale di Lucca, è venuta l’idea di creare anche un luogo fisico dove prendere in carico le persone presso gli Studi medici San Donato. Per ora solo il mercoledì mattina, ma abbiamo ricevuto una tale valanga di richieste, una ogni 100 secondi nella prima ora, che in 2 ore abbiamo esaurito le prenotazioni fino a fine anno ed in 10 giorni quelle fino a Pasqua. La settimana scorsa abbiamo avuto 2 videoconferenze con i rappresentanti di 15 città che vogliono aprire studi medici sul loro territorio tra cui Milano, Perugia, Modena, Bergamo, Bolzano, Messina, Livorno, Pisa, Firenze.

Lucca consapevole è collegata al Coordinamento toscano MTL (“Movimenti toscani per la Libertà) che è l’unico che non prevede al suo interno rappresentanti di partito. Ne fanno parte diverse realtà tra cui Libertà Livorno, Libertà di Scelta Versilia, Comitato No Green Pass Pistoia, Rivoluzione Allegra di Massa, Libero Fuoco Firenze e ContiamoCi Toscana. E’ un continuo contattarci. Dal 5 settembre diverse città ci hanno chiesto di fondare “Città consapevoli” autonome e noi siamo disponibili a fare rete ma non a costruirla.

Che progetto è “Voci avverse”?

E’ un progetto creato ed ideato da noi per raccogliere le testimonianze di chi ha subito un danno da vaccino. Siamo andati di persona ad incontrarle in Toscana, Lazio, Emilia Romagna, Lombardia. A fine novembre andremo in Liguria e Piemonte ma ci hanno già chiamato dalla Sardegna e dalla Sicilia. Tutte persone disponibili a testimoniare la propria storia dopo il vaccino. Abbiamo già raccolto più di 40 testimonianze di persone che hanno creduto nella vaccinazione ma dopo, subìto un effetto avverso, hanno trovato solo porte chiuse per cui oltre il danno hanno subìto anche la beffa. Sul nostro sito è possibile ascoltare quello che spiega a proposito il dottor Carlo Giraldi, Inoltre, realizzeremo a breve un altro progetto, “Disconnessi”, un programma che darà voce a tematiche scomode al mainstream e che trasmetteremo sul nostro sito e sul canale Telegram, le nostre due colonne.

La prima puntata sarà dedicata al rigassificatore di Piombino. Noi di Lucca consapevole speriamo vivamente che altre realtà simili nascano sull’onda del nostro esempio in ogni regione d’Italia. Tra le nostre iniziative, inoltre, c’è anche la Campagna “Fuori l’Italia dalla guerra”, basta andare sul sito per aderire e vedere la lista degli iniziatori della campagna.

Il prossimo evento?

Il prossimo sabato, 19 novembre, a partire dalle 15 presso la salita del Caffè delle Mura a Lucca, abbiamo organizzato una Giornata di Beneficienza, una raccolta fondi per Milena, Tania e Linda, 3 donne meravigliose danneggiate prima dal vaccino e poi dalle istituzioni. Vi invitiamo ad ascoltare queste toccanti storie dalle loro vive voci, tornerete a casa umanamente arricchiti di conoscenza ed emozioni. Aiutiamole, sosteniamole, doniamo!  

La senatrice Liliana Segre ha detto che sarebbe stata molto più severa con i medici non vaccinati che sono stati reintegrati anticipatamente. Cosa ne pensa?

Sono stato sospeso dall’Ordine. Sono abituato a valutare le persone in base ai loro comportamenti. Chi semina odio mira alla divisione. Non importa cosa sei stato in passato, non importa cosa sarai in futuro. L’unica cosa che conta è ciò che decidi di essere ora.     

Chi non ha accettato di vaccinarsi con questi vaccini sperimentali viene definito dal mainstream “no vax”. Cosa ne pensa di questo epiteto che è diventato un marchio insopportabile per molti? 

 Cos’è un “no vax”? E’ una persona che non si è vaccinata contro la Covid? E’ una persona che non ha concluso il ciclo vaccinale contro la Covid? E’ una persona che non ha fatto i vaccini obbligatori per legge? E’ una persona che non ha fatto alcun vaccino in vita sua? E’ una persona che non crede nella vaccinazione come forma di medicina preventiva? Io reputo che il “no vax” sia soltanto un’etichetta mirata a dividere, finalizzata ad indebolire.   

Cosa ne pensa di questi vaccini antiCovid?  

Io ho scelto di non vaccinarmi. Conosci un vaccino che non protegge dall’infezione? Ho fatto Medicina, ho dato tre esami, Microbiologia 1, Microbiologia 2 e Malattie infettive e tutti e tre li ho passati alla grande. Non ho mai sentito parlare di vaccini che non impediscono il contagio, ergo non sono vaccini. Personalmente sono vaccinato contro molteplici infezioni, credo nella vaccinazione come forma di medicina preventiva ed ho fatto l’ultimo vaccino nel 2018, l’antitetanica, ma ho dovuto penare per trovare il vaccino esclusivamente contro il tetano perché non volevo fare i vaccini combinati (Difterite-Tetano-Pertosse, il cosiddetto dTpa, n.d.r.).


Massimiliano Marchi.

Oltre ad essere uno dei fondatori di “Lucca consapevole”, fa parte dell’équipe di operatori del neonato Studio medico. Marchi ci tiene a precisare che non è un medico ma un terapeuta. Un dottore in riabilitazione psichiatrica e psicosociale, laureatosi all’Università di Pisa con 110 e lode, applauso accademico e dignità di stampa. La sua tesi, sperimentale, infatti, è stata pubblicata ed è proprio grazie a questa che oggi si correlano i disturbi dello spettro autistico ed i disturbi della condotta alimentare. Marchi è stato anche uno dei più giovani riabilitatori psichiatrici a lavorare in una REMS (Residenza  per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza): “a novembre mi laureavo ed a marzo già lavoravo in una REMS” – racconta. Per un anno ha lavorato in Toscana, alla REMS  di Volterra, dove era responsabile del percorso di soggetti come pluriomicidi, stupratori, pedofili ecc. Attualmente ha uno studio privato come terapeuta, riabilitatore psichiatrico e psicosociale, ed a Lucca è molto noto e stimato. Ha lavorato in quasi tutte le scuole superiori di Lucca, eccetto il Liceo Classico, con incontri sia individuali che interattivi, a gruppi, sia con insegnanti che con studenti su varie tematiche. Con gli studenti ha sviluppato i temi della sessualità, violenza, sostanze di abuso, metodo di studio. Con i docenti ha lavorato sul come accorciare il gap generazionale e sul come interfacciarsi con i ragazzi. E’ stato consulente per due associazioni che si occupano, l’una,  di autismo, l’altra, della Sindrome di Asperger. E’ stato anche responsabile di attività di un centro per l’autismo di Pistoia ed ha lavorato in comunità sia per minori con difficoltà che per tossicodipendenti.