Marco Di Stefano
IL VASO DI PANDORA - di Beatrice Bardelli, LA CULTURA

A Pisa riapre il Teatro Nuovo

di BEATRICE BARDELLI – Venerdì 7 maggio Marco Di Stefano inaugura la stagione, voluta dal direttore del Teatro Carlo Scorrano.

Dopo un lockdown triste e silenzioso, torna a risuonare a Pisa la voce dei teatranti, di quegli artisti che sono stati i lavoratori più penalizzati dall’inizio della pandemia. Lavoratori della scena ovvero portatori di sogni, donatori di felicità inaspettate, quelle dello spirito e della mente, che ti arricchiscono come persona. E’ questa la magia del teatro. Una magia antica quanto l’uomo ma sempre nuova nel suo ripetere l’incantesimo dell’incontro con la parola ed il corpo dell’artista sulla scena. Di questa magia ritrovata si sta facendo portatore Marco Di Stefano, attore di parola e suono, con un brillante background artistico a livello nazionale anche come regista, che ha continuato a dare vita al suo progetto del Teatro della Comunità, di cui è fondatore, nonostante le difficoltà oggettive di questo tristissimo periodo storico.                                                                                                                        

L’amore per la lettura

Per Marco Di Stefano è diventata quasi una missione di vita quella di diffondere l’amore per la lettura. Grazie alla collaborazione con Chiara Argelli, che dirige a Pontedera la Libreria Roma, per tre giorni alla settimana, ogni martedì, mercoledì e giovedì mattina, alle 11, nello spazio virtuale della pagina Facebook sia della libreria che di Marco Di Stefano (Marco Di Stefano, marco di stefanoartist, Marco Distefano e su Instagram “distefano3387”), l’attore dà vita al Book Theatre Underground, un viaggio culturale (fino a luglio) sul vascello dei libri che vengono di volta in volta scelti per essere letti ad alta voce nei loro frammenti più significativi. Non solo. Marco Di Stefano ha in progetto di avere ospiti con cui interagire sull’onda della scoperta di nuove letture, avvincenti e stimolanti (per contattare l’attore tel. 389-2581444).                                                                  

L’amore per il teatro

Sarà proprio Marco Di Stefano ad inaugurare la riapertura del Teatro Nuovo di Pisa, domani 7 maggio, dopo oltre un anno di chiusura. C’è voluto tutto il coraggio e la passione per il teatro del direttore del Teatro Nuovo, Carlo Scorrano, per riuscire ad organizzare una Rassegna teatrale degna di questo nome. “Atti di Primavera” offrirà al pubblico pisano un ricco programma di ben 23 eventi di teatro, musica e danza, che scandiranno tutti gli weekend del mese di maggio, dal venerdì alla domenica, con due diversi spettacoli al giorno (per info: [email protected] – cell..+39 3923233535). A Marco Di Stefano, ospite fisso della Rassegna, è stato dato l’incarico di riportare a Pisa l’idea del suo Teatro della Comunità e di dare voce e suoni, ogni venerdì alle 17.30, nel Foyer del Teatro, al suo nuovo progetto teatrale: “Parole note”. Un lavoro, ci ha spiegato Di Stefano, dedicato al suo maestro di vita e di canto oltre che suo grande amico, Harold Bradley, fondatore del Fox Studio di Roma, deceduto pochi giorni fa all’età di 92 anni. Un lavoro che si articolerà ogni venerdì nel dare e ridare voce a grandi autori della parola, dalle poesie di Pablo Neruda a L’urlo di Ginsberg, e che sarà preceduto da una breve performance dell’attore che accoglierà gli spettatori accompagnandosi con i suoni della sua grancassa e della sua tromba. Un novello pifferaio magico che attirerà nel foyer del Teatro Nuovo il pubblico per stimolarlo, poi, a proseguire l’esperienza teatrale nella platea del teatro per assistere agli spettacoli dei vari gruppi di artisti che si divideranno la scena durante questo mese. In particolare, Marco Di Stefano ha voluto dedicare lo spettacolo di domenica 9 maggio al grande Luigi Pirandello ed al suo celebre “Sei personaggi in cerca d’autore” di cui ricorrerà il centenario della prima, avvenuta il 9 maggio 1921 al Teatro Valle di Roma.