A TAVOLA APPARECCHIATA – Le pentole in acciaio

Dopo le pentole in antiaderente, le pentole in acciaio. Che tutti conoscono e di cui è superfluo parlare. Tranne per una cosa: la dotazione

Delle pentole in acciaio si può dire poco. Perché sono le pentole più usate da tutti e che hanno la più adeguata gestione del calore e delle pietanze. Tralasciando l’alluminio che è il principe delle pentole…

Con questo però non si può non parlare di un particolare che magari molti sottovalutano: la dotazione a disposizione. La domanda quindi a cui voglio provare a rispondere è: quali tipi di pentole in acciaio da avere per cucinare praticamente in obbligatorio? In base certamente ai tipi di cottura.

Pentolini

Sono le pentole più piccole che fanno da monodose. Quando si deve scaldare poche cose o non si vuole scaldare pietanze intere nelle pentole più grandi dove si è già cotto principalmente. Più se ne ha, specie se si è soli, meglio è. Perchè occupano poco posto e, con o senza lavastoviglie, fanno comodo per chi principalmente è da solo e deve magari cucinare monoporzione. Per cui una pentola grande è uno spreco di gas e di tempo, oltre di stazza di pentolame da lavare.

Bollilatte

Oltre ad essere adatto al latte o all’acqua per il te o il caffè liofilizzato, il bollilatte può essere adatto a chi deve cucinare pasta o riso per massimo due persone. Perché ben si adatta alla fiamma piccola, e non ha bisogno di molta acqua per cuocere. Di conseguenza si può usare meno gas sia per scaldare l’acqua sia per la cottura. Raccomandazione: non più di pasta o riso due persone. Da tre persone in su o per pasta che richiede cotture particolari utilizzare pentole più capienti.

Pentola classica

Da tutti gli usi. La più maneggevole. Una pentola, o un paio di pentole, che non devono mai mancare. Quindi se trovate delle promozioni nei negozi di utensili da cucina, non evitate di approfittare. Perché sono quelle pentole più utili mentre si cucina.

Pentoloni

La pentola più importante quando si devono fare delle conserve o dei brodi fatti in casa. Se volete iniziare a farvi le conserve in casa, non fate in modo di mancare in questo formato. E soprattutto, più grande può essere, più adeguatamente può starci la preparazione che volete cucinare. Parlando anche dei vasetti di conserva a cui far fare il sottovuoto a caldo.

Padelle

Sono poco conosciute in acciaio, perché l’archetipo della padella è quello col fondo antiaderente. Ma esistono anche queste e possono essere sfruttate per quelle cucine che hanno tanti attrezzi in acciaio piuttosto che in legno o in plastica da cucina. Una scelta per un certo verso anche lungimirante, visti i possibili costi, perché se scelte in inox, durano molto di più.

Testo o piastra

Pochi hanno presente questo tipo di padella, perché per la maggiore si usano le pentole per il loro fondo e basta. Mentre invece non si può prescindere da questa fornitura per grigliare o per cucinare piadine o altri impasti liquidi che devono solidificare cotti come le frittelle. Sono poco pratiche perché prendono tanto spazio. Ma evitano l’utilizzo della pentola in se per cucinare determinate cose dal diametro più ampio o pari del fondo delle pentole.

Una cucina che si rispetti non può mancare di questi tipi di pentole. Sia per una valida gestione delle preparazioni, sia per il consumo di gas o elettricità per pentole più grandi. Da scaldare, quindi, con tanto, forse troppo, calore.

(Foto: https://pixabay.com/it/vectors/pentola-di-cottura-salsiera-pentola-146459/)