di FORTESTOMACO – Sì porgiam la mano all’indovina per sapere che succederà a Viareggio alle prossime elezioni comunali: è l’unico modo per cercare di orientarsi.
Venite all’indovina ch’è giunta di lontano e puote a voi l’arcano futuro decifrar…Correte a lei d’intorno la mano le porgete… (La forza del destino) Sì porgiam la mano all’indovina per sapere che succederà a Viareggio alle prossime elezioni comunali: è l’unico modo per cercare di orientarsi. Chi lo fa da sé, senza la magia, rimane sconcertato. Non ci capisce più una pippa!
Gli attori sono sempre quasi tutti gli stessi di circa dodici anni fa: la gran maestra Granaiola, quelli che fecero cadere il Sindaco Betti e provocarono lo scioglimento del Consiglio Comunale. Tra quest’ultimi: la futura assessora Sandra Mei, una delle galoppine della allora Senatrice, David Zappelli che poi fu il rappresentante e sostenitor a spada tratta del Del Ghingaro in qualità di capogruppo e quel Geronimo Madrigali oggi consorte e sostenitor sfegatato della Federica Maineri. Il Geronimo, tutto questo, però, non se lo vuol sentire dire e precisa che ha obbedito agli ordini di partito e, sia ben chiaro e noi non avevamo dubbi, non li condivideva. Nei partiti, si sa, la disciplina è ferrea e quindi … ubi maior minor cessat.
C’è poi da considerare che nel gruppo maggioritario di Sel che emise il pollice verso e dettò la linea ai loro due consiglieri comunali c’era anche lei, la Federica! Poi ci sono quelli che, qualche anno dopo, commissariarono il Pd di Viareggio (protagonisti diretti, collaboratori, basisti e maggioranza silenziosa) e fecero l’accordo con il Del Ghingaro contribuendo in maniera determinante alla sua rielezione al primo turno tra cui la Maineri che faceva parte della segreteria regionale: a quanto risulta, non s’oppose, né protestò vivacemente… sempreché non l’abbia fatto nelle segrete stanze di via Forlanini, ma per questo ci saranno i verbali o testimoni oculari (basta che non siano parenti fino al quarto grado)!
Maineri che poi – caso, fortuna o scelta consapevole per premiare esperienza e competenza- fu indicata al Padron del Buccellaio per la seggiola di Vicesindaca, mentre il Commissario del Pd Franchi fu assunto come capo di gabinetto sempre del Sindacone. C’erano pure altre controfigure, attorucoli di secondo piano, galoppini e supporter, tutti ben riconoscibili nella foto del core, quella iconica, accanto al Del Ghingaro sotto la Torre Matilde a suggellare la nuova alleanza: il poi segretario del Pd viareggino e poi consigliere comunale Filippo il Ciucci; Dario Rossi capogruppo consiliare del Pd… Di certo in un anno e mezzo alla corrispondenza di amorosi sensi quelli del Pd non furono minimamente in grado di capire e contrastare le cosiddette manie satrapesche e destroidi del Sindaco, né di esercitare un ruolo critico e propositivo, né di prevenire quel fulmine, fu a ciel sereno, che fu il licenziamento in tronco della loro rappresentante in Giunta: la Vicesindaca!
Ora, però, siamo più avanti ancora, molto più avanti! Siamo giunti con la Mariolina allo sfoglio della margherita, petalo dopo petalo: candidata sì candidata no, candidata sì candidata no … La Marialina nei nuovi assetti del potere locale ebbe, pure lei, un ruolo importante con la prestigiosa nomina da parte del magnanimo Principe Del Ghingaro alla presidenza della massima manifestazione della città, il Carnevale.
Come si intuisce dalle dichiarazioni pro-Mariolina del Presidente della Regione Eugenio Giani, mentre siamo in piena campagna primarie del cantiere del centrosinistra, sotto il cielo del Pd c’è un bel casino! E Giani può avere anche ragione quando dice che la Marialina è ben sopra tutti gli altri e che potrebbe unire il fronte largo e ben oltre. A noi che siamo villici della politica, di gusti antichi, un po’ grezzi lo riconosciamo è vero, ci sorge immediatamente un interrogativo: un poteva esse tirata fuori prima la Marialina? Un poteva sor Eugé parlare con il Fossi e Biribissi lì a Firenze e coi Danti e gli altri? Un poteva il Fossi e Biribissi alzà la paletta e fermà quella famigliola di sciagurati politici del Pd viareggino e magari mette dentro, in gattabuia s’intende, il segretario viareggino e quello versiliese perché smettessero di dire c…..e e/o sempre ‘grazie di qua’, ‘grazie di là’ e poi più niente nelle varie riunioni private e pubbliche? Italia Viva risulta già ritirata dal Cantiere mentre i Cinque Stelle sembrano in procinto di farlo dopo che hanno chiesto , per l’ennesima volta, la sospensione delle primarie e hanno ricevuto in risposta il classico te mando a quel paese! Con quale spirito vi parteciperanno e daranno indicazione ai propri elettori di recarsi ai seggini non lo sappiamo dire, né siamo in grado di immaginarcelo!
Ergo: Cantiere ridotto ai minimi termini e terremotato; un altro cantiere che prende la forma di un centro allargato con una ancora possibile candidatura condivisa a furor di popolo; pressioni e richiami dall’alto del cielo fiorentino a rimescolar le carte… Insomma ce n’è per tutti! Il tempo, tuttavia, rimane alquanto nebuloso, con banchi di nebbia improvvisi e pure con precipitazioni nevose. Il Pd – viareggino, versiliese e toscano – si conferma come uno tra i principali protagonisti, artefici del caos e del casino politico cittadino… non il solo certamente, ma sicuramente tra i più inciprigniti ed efficienti.
E poi c’è l’incognita delle primarie: chi otterrà l’investitura? E se la Fede non dovesse arrivare prima, i piddini del club carbonaro si metteranno l’animo in pace e daranno il massimo? Canteranno: Si può dare di più perché è dentro di noi, si può dare di più senza essere eroi…? Il bollettino prevede già l’allerta con il bollino rosso: il ciclone piddino si riverserà con i suoi iscritti dal Varignano alla Migliarina, dal Marco Polo a Torre del Lago, al centro città… non darà tregua: riunioni di caseggiato, volantinaggio porta a porta, iniziative su iniziative, incontri, cortei, sit-in per far vincere la coalizione e, sempre per esempio, per far vincere la candidata Antonella Serafini o l’altro loro iscritto (a Lucca però) Baccelli?
Si assisterà ad un crescendo che… prende forza a poco a poco. Sembra il tuono, la tempesta… che va fischiando, brontolando e che alla fin trabocca e scoppia, si propaga, si raddoppia e produce un’esplosione… come un colpo di cannone, un tremoto, un temporale, un tumulto generale che alla vittoria porterà (ah aah aaah).
Allora, sacerdotessa Pizia, propinaci i pronostici del Dio Apollo… Noo! non quello quello che fece una palla di pelle di pollo e tutti i pesci vennero a galla… Ce ne mancano di novi oltre quelli che emergono e riemergono continuamente nella politica viareggina… Noo! qull’artro!
Pizia: Apollo mi dice che siete una città sulla via del tramonto, senza idee per il futuro mentre tutto intorno si muove ad una velocità impressionante… eravate la capitale del turismo, la perla del Tirreno… una popolazione di poeti,di artisti, di eroi, di santi, di pensatori, di scienziati, di aviatori, di trasmigratori …ma ora, con i pirla raccattati da tutte le parti che vi rappresentano, siete in vendita… al miglior offerente… a quelli coi soldi che vengono, investono, lucrano, si godono i ricavi e poi fanno le valige e scappano via… L’industria se n’è andata e vi restano solo un po’ di barche dei ricchi: le costruiscono però con appalti e subappalti al ribasso e a condizioni di super sfruttamento della forza lavoro… il che è tutto dire; vi resta ancora un discreto clima che però, a differenza di ciò che sostengono Trump e qualche cagasotto nostrano, sta cambiando pure qua; vi resta, ma assai lesionata, una bella natura… sempre meno selvaggia e in buona salute come fu… anzi ammalata invece da anni … grave pure quella… Vivete ormai con un mese di carnevale sempre in restringimento e con le presenze estive sempre più concentrate in un mese e mezzo… Morirete perché non avete idee, avete rinunciato a sognare un futuro, la fantasia si è inaridita, la politica non esiste quasi più! Vi siete accontentati di negozi di catena e tutto è diventato una mangiatoia. Avete accettato che a rappresentarvi siano cambia casacca a ripetizione, abili solo a rifarsi il trucco. Sarà però una malattia lunga, dolorosa e le sofferenze aumenteranno di anno in anno…le periferie schianteranno prima nella desolazione e nell’abbrutimento e poi saranno terreno di scorribande di malavitosi e di bande di delinquenti.
Oh Pinzia e che dobbiamo fare per salvarci da questo terribile oracolo del figlio d’Apelle? Dovete prendere il coraggio a due mani e dare un bel calcio nel culo a tutti quelli che sono in politica da una decina d’anni e oltre, chiamare gente nuova, giovani, competenti, esperti e soprattutto, ma quello non s’inventa, avere un progetto di futuro alternativo a quello che avete visto da circa cinquant’anni. Apollo, però, non vi può dare le ricette! Quelle, solo voi da bravi medici, dovrete tirar fuori… Per ora non ci siete proprio! Non c’è il centrodestra, c’è solo un campo allagato del centrosinistra, non c’è quello centrista allargato (in attesa della Marialina) e neppure ci sono quelli del civismo delghingariano anche se paiono qualche millimetro più avanti degli altri…. ma… anch’essi con molti scheletri negli armadi e con una esperienza che deve essere aggiornata e di non poco!
Avere dubbi, non esser certi di niente può essere un buon comandamento… ogni tanto fermarsi, spengere il motore e rimanere almeno un attimo a riflettere è meglio che Fermi Mai ( i famosi post della Fé)… Apollo si raccomanda: spiegatelo alla Maineri e ai carbonari del club piddino… ma non perdete però troppo tempo col Segretario…: quella è una partita oggettivamente persa in partenza… meglio il dialogo con un muro…sicuramente più stimolante e produttivo!
