di FORTESTOMACO – Un grande spettacolo a ventiquattrore preparan i carbonari piddini al cantiere della Palude… Venite o signore, venite o signori a ventiquattrore! (I “Pagliacci”)
Area centrosinistra: il Cantiere c’è! Montata la baracca il teatrino é pronto! Vedrete in scena la Montatina Federica, Serafina di Pineta, forse chissà Messer Balloccioron di Lucca e… e… altri…
Il Cantiere dopo l’ultima riunione prenderà il nome de il Carrozzone: “…Il carrozzone va avanti da sé con le regine, i suoi fanti i suoi re. Ridi buffone, per scaramanzia così la morte va via… Uno alla volta si scende anche noi Sotto a chi tocca… E il carrozzone riprende la via…..” (Grande Renato!!!)
Il Club carbonaro pensava di condurre le danze in assoluta scioltezza ma la trappola tesa per i non coraggiosissimi delle ditte alleate sta diventando un’auto-trappola: per il Club, ma forse anche per tutta l’area di centrosinistra. Attualmente ci sono due certezze: si faranno le primarie e ad oggi i candidati ufficializzati sono Federica Maineri e Antonella Serafini. Sono state, infatti, rinviate le decisioni finali da parte della Lista Nicoletti, quelle dell’ex assessore regionale Stefano Baccelli, e si attendono le decisioni del Movimento 5 Stelle e dei centristi che dalla finestra potrebbero rimettere in gioco – a quanto si mormora dietro le quinte – uno dei quattro dell’Avemaria (Zappelli, Pierucci, Alberigi o la Mei). Su quest’ultima ipotesi si sono già alzati molti scudi, anche se qualcuno fa notare che alle ultime regionali i centristi al Cantiere hanno dato un contributo importantissimo per l’affermazione di Giani: ergo, precludere ad un loro rappresentante di partecipare alle primarie sarebbe o potrebbe diventare un problema politico grosso come una casa o, al contrario, allargare i distinguo o addirittura le crepe tra i soggetti del Cantiere.
Tutto è affidato al regolamento per la presentazione dei candidati alle primarie e allo svolgimento delle operazioni di voto: sapete chi coordina? Il Segretario del Club Piddino della Palude! Ora tutti stanno più tranquilli e sereni: siamo in mano a Philippe de Torciammanca, quel che decide alla svelta e al rogo ti manda! ( attenti soci del Carrozzone, è talmente abile, veloce e deciso, che rischiate di restar fermi impalati… bloccati alla partenza!!!!)
Le primarie potrebbero diventare una resa dei conti tra le diverse sensibilità del centrosinistra intramezzate da personalizzazioni estreme e da conti insoluti che in molti pensano di saldare nei confronti del club carbonaro Piddino. I dirigenti del gruppo dei cacicchelli locali sono quelli che avevano sostenuto, favorito, sposato la linea del commissariamento del Pd, della radiazione di tutto il vecchio gruppo dirigente e poi siglato l’accordo col Del Ghingaro ( 2019-2020).
I premiati della ditta per il sostegno furono: il Commissario Franchi che si dimise dall’incarico ed entrò a far parte del sicuramente più redditizio Gabinetto del Sindaco Del Ghingaro; Federica Maineri che fu eletta Vicesindaca (di fatto, conoscendo come conosciamo noi il Duca, senza portafoglio) con tutte le relative indennità; Federico Ciucci che fu eletto consigliere (poi col secondo Commissario del Pd, il Simiani, divenne anche Segretario cittadino); Dario Rossi eletto consigliere e nominato capogruppo.
Gli stessi, con qualche altra secondaria unità, hanno condotto con boria e presupponenza le strategie e le tattiche in vista delle nuove elezioni comunali: prima la forzatura – sfondamento con la proposta a candidata della Maineri, poi l’assoluta indisponibilità a lavorare per una soluzione unitaria, concordata, per favorire una convergenza su un esterno ai partiti, su una figura con una esperienza e con un prestigio guadagnato negli anni in città in settori sociali ed imprenditoriali trainanti o culturali e artistici o del volontariato.
Il Club carbonaro Piddino della Palude avrebbe potuto, al contrario, presentare anche dei propri rappresentanti che potevano raccogliere un ampio e subitaneo consenso di tutto il Cantiere, ma s’è ben guardato dal farlo. Anzi, ha lavorato perché quelli unitari, qualificati e spendibili per le elezioni comunali si candidassero per le regionali (così, forse, hanno pensato: ce li leviamo di torno prima che Aritanga romba cojota). Salvo poi, gli strateghi, altrettanto volpi del deserto del Club Piddino versiliese degli Afflosciati, comporre delle liste in maniera tale che, nei fatti, hanno impedito al Pd in Versilia, ancora una volta, di ottenere un consigliere regionale.
E ora avanti con le primarie che saranno elezioni vere e proprie con una emulazione alquanto perniciosa tra aree e correnti. Potrebbe essere sul modello inglese maggioritario con due soli contendenti: corrente di sinistra alternativa e ambientalista e con radici vere nella viaregginità e la corrente dei cacicchi locali, quelli che gestiscono il Club carbonaro della Palude e pensano di riciclarsi in qualche modo. Oppure, ancora più avvincente se dovessero partecipare anche altri candidati, magari quelli riformisti della corrente di governo con esperienze e capacità amministrative dimostrate sul campo o quelli della corrente centrista con il ritorno dei quattro dell’Avemmaria con tanto di benedizione dell’ex senatrice Granaiola.
Insomma un ancora imprecisato Todo Modo viareggino senza se e senza ma. Chiunque sarà il vincitore, non sarà condiviso dagli altri se non formalmente… Ma nei seggi! Quelli veri delle comunali, nel segreto delle urne, sarà ben altra cosa, ben altra partita!
Ma torniamo al teatrino dei burattini! Spettacolo esilarante! I bambini sono entusiasti, coinvolti dal primo all’ultimo minuto: battono le mani, urlano e inneggiano ai vari personaggi. Coloro che muovono i fili (gli abili registi-scenografi-costumisti Carbonari del Club Piddino della Palude) hanno messo su uno spettacolo davvero avvincente, diremo esilarante!
Montatina Federica davanti allo specchio si guarda e dice: Oh come son brava, oh come son bella, oh che grande giovane scalatrice son.. Specchio delle mie brame chi è la Sindaca Migliore del Reame? Dietro, alle spalle, una voce risponde in tono: Te, te sola mia Montatina Federica…Sarai Sindaca, monaca politica nel cuore e nell’animo… Chi è là? Urla Montatina. Ma son io il tuo Geronimo ! Poi si leva un piccolo coro: Montatina sei la più bella, la più scaltra, sei la stella più luminosa e carina! Il coro è composto dal tenorino spagnolo leggiero-leggiero-leggierissimo Felippo Ciucos, dal basso francese Artista Nicolas Dominique, dal baritono inglese Dariu Red, dal basso-basso della Nuova Caledonia Dott. Vincent Santoror, dalla soprano austriaca Kiaralac Sackchettin. Dalla Francia è arrivato il famoso meneur de claque, Geron Madrigallippé che ha cominciato le prove con i tifosi ultrà: Dai dai Montatina sei la nostra diva alè alè! Dai! Dai! Che li disperdi… Fajie vedè li sorci verdi!
Entra in scena dopo parecchie esitazioni, il contendente Baccelloron de Lucca. Allor fu amore a prima vista: lui Presidente di Provincia e Lei assessora, chi lo seguiva era sora Federica. Lui le fece conoscere le vie del Signore, le porte delle inimmaginabili magnificenze… La Montatina si ritrovò poi dunque a Firenze, in quel cerchietto magico colà dove, come disse il Sommo Poeta, si puote ciò che si vuole e .. E… (espressamente intimato alle altre ditte del cantiere).. E più non dimandare!
A quel punto dello spettacolo dalla porticina di servizio fa la sua comparsa la Serafin della Pineta. Era cresciuta tra un leccio, un pino e un rovo, tra le more e una rossina un po’ panciuta, e tra i due si pose innanzi. A Montatina urlò: Eri Vicecapa del Duca di Lucca fòra e della sua congrega che nel programma avea previsto che al Vialone ci voleva un autostradone… Sì ma per le biciclette … Oh che tu dici quelle con il bimotore o con il turbo getto?… Sempre elettriche però…. Un’ altra strada nel programma era pur essa inserita: dal Cotone menava l’aere fino al mare, il Duca la voleva e la vol realizzare… E ora la rivoluzion vieni a perorare? E tu Balloccioron che di Lucca dentro eri un campion, or che sei rimasto senza il seggiolon ci voi di nuovo colonizzà, come fece tu pà con i suoi vicini capoccia democristianini tant’anni fa?
E lì giù botte da orbi, bastonate a destra e manca e il pubblico s’infiamma. Dagli un colpo sulla testa alla Montatina! Dagli una botta sul groppone a quel greve Balloccioron! Dagli un colpo a Serafina che sull’arte c’ha rotto la colonnina e anche qualcos’altro! .
Poi ad un certo punto s’apre una porticina laterale e chi appare? Tutti intonano: Ucci ucci sento odor d’incaricucci. Risponde: Or son qua son il Bozzolon di qualità… Pier Ucci Ucci! Pier Ucci Ucci!… Sento odor d’incaricucci… O c’è o c’ stato, ma qui sento puzzo di bruciato! Un casotto, un baccano, un casinò disumano, una bomba, un groviglio un canaio, un grandissimo ginepraio…
Area del Duca di Lucca fora. Sono tutti allo spettacolo dei burattini e si divertono tanto e si spellano le mani in applausi calorosissimi. Manca solo il Miracolo che è rimasto a Tordellago a far solfeggi. E’ guardingo ma… State tranquilli… Con lui c’è l’Accademia col grande Domingo.
Area del Centro- Sinistronzo. La Granaiola prega la Vergine lontan dai farisei ma vicina ha l’ex assessora Mei e i tre Cristi… I coerenti evangelisti: Marialina Santa scendi dal ciel a Viareggio … No… passa dalla Cittadella all’Arengo… Senza di Te o Santa Marialina ci sentiamo tutti male! Or quatti quatti c’inseriamo nel Cantiere; ma piano pianissimo, in punta di piedi per carità; qualche foto sorridenti, qualche stretta di mano. Un caffè di qua e uno di là, ce lo prendiamo anche al Varignano… Ma t’aspettiamo!!!
Area centrodestra. L’ispettore Sherlock Holmes ha purtroppo perso le tracce… E stato seminato…. Il Dott Watson gli urla: Elementare, ragazzo! E all’orizzonte per ora si vede solo il Ciro.
Gli spettacoli, anche per l’enorme successo che stanno riscuotendo, andranno avanti e resteranno in cartellone per tutto Febbraio e fino ai primi di Marzo.
