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Aeroporto Firenze. Esposto alla Procura della Repubblica

Aeroporto di Firenze 2/ L’ Associazione VAS Onlus ha presentato oggi un esposto al Procuratore Capo della Repubblica di Firenze.

Prosegue lo Speciale di Toscana Today sulla vicenda dell’Aeroporto di Firenze. Ieri abbiamo pubblicato l’articolo sulla mozione presentata dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi e bocciata da tutti i gruppi consiliari (sia di maggioranza e che di opposizione). Oggi, è stata appena resa pubblica – sul proprio sito internet – la lettera-esposto che l’Associazione VAS Onlus (l’associazione citata espressamente dalla mozione Noferi) ha inviato al Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, dottor Giuseppe Creazzo.

Avevamo scritto ieri che il problema sollevato dall’Associazione Vas e riportato nella massima assemblea del popolo toscano da Silvia Noferi, non si sarebbe risolto con la semplice bocciatura politica di una mozione in Consiglio Regionale. La lettera-esposto di oggi ne è la conferma. Non ci stanchiamo mai di ripetere il dovere di rispondere alle domande per chi riveste cariche pubbliche: in questo caso, alle mancate risposte del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani si sommano quelle del sindaco di Firenze Dario Nardella. In Italia, oramai, non rispondere alle domande è diventata la normalità, alle volte tacendo senza neppure salvare la forma ed in altre rispondendo fischi per fiaschi. E’ un’amara constatazione quella di rivolgere l’unica residua speranza sulla magistratura, e quando questo accade significa che la democrazia è in pericolo: perché è il segno di un regime politico della forza bruta, e qualsiasi Potere che si fonda sul privilegio della forza è l’opposto della democrazia.

I cittadini toscani hanno il sacrosanto diritto di sapere se l’Aeroporto di Firenze è in regola con la legge o no. Di sapere se gli amministratori regionali e comunali hanno rispettato la legge ed hanno vigilato sulla sua applicazione. E già lo sapremmo se chi governa avesse risposto esattamente alle domande che gli sono state poste, come era loro dovere. Per questa ragione, ancora una volta, confidiamo che la Legge sia uguale per tutti. Anche in Toscana. Nei prossimi giorni pubblicheremo tutti i documenti disponibili. (AB)


La lettera-esposto