TOSCANA TODAY VIDEO

ALBERTO VERONESI, la bacchetta del PD (VIDEO)

(VIDEO) – Il maestro Alberto Veronesi è stato candidato dal PD alle elezioni regionali, e si fa pubblicità speculando sull’antifascismo

Passi che la maglia rossa PD sia di quel rosso contraffatto che neppure i vucumprà venderebbero in spiaggia, ma che adesso il bell’Alberto speculi pure sull’antifascismo per farsi campagna elettorale personale è troppo. Domenica mattina sul lungomare di Viareggio. Urlando vergogna e “non si scherza con l’antifascismo”, protesta Salvini e la Ceccardi indossando il proprio manifesto elettorale che invita a votarlo per essere eletto in Consiglio Regionale. Se i partigiani (quelli veri) fossero ancora vegeti, il bell’Alberto l’avrebbero fucilato cinque minuti dopo.

Purtroppo non è la prima volta che Alberto Veronesi pensa che la gente sia solo una massa di scemi. Lo ha fatto il 15 luglio 2016 quando interruppe la rappresentazione di Tosca spiegando al pubblico, scioccato, del Grande Teatro di Torre del Lago Puccini che il dolore per la sospensione del sindaco Giorgio del Ghingaro ordinata da un tribunale della Repubblica era troppo grande per continuare a dirigere l’orchestra: abbiamo poi saputo che la comica tragica dell’affranto direttore era stata ideata e perfezionata durante il pranzo in un ristorante lungo via Marco Polo.

Il 31 luglio 2015 Veronesi annunciò a tutta Italia attraverso le telecamere Rai di Uno Mattina di avere “avviato il discorso con John Lennon per poter fare degli omaggi e ogni anno venire a fare una interpretazione delle opere pucciniane”: il candore della notizia e il tono autorevole per un attimo sbalordì i telespettatori, e probabilmente sarebbe diventata il titolo di apertura del Pucciniano se qualcuno non avesse fatto notare che John Lennon giaceva in un cimitero di New York, scomparso da 35 anni, l’8 dicembre 1980.

La considerazione e il rispetto del pubblico tocca l’apice a Tunisi un sera di luglio del 2019: nell’Anfiteatro Romano (patrimonio mondiale dall’Unesco) il nostro Ministero degli Esteri ha organizzato un Gala Concerto dedicato a Puccini, alla presenza del Ministro degli Affari Culturali tunismo Mohamed Zine El Abidine. Veronesi è li a rappresentare l’Italia e Puccini.

Roba del genere – vedetevi i video – sarebbe stata più che sufficiente a Salisburgo o al Metropolitan per invitare a pedate il maestro Veronesi fuori da ogni teatro. Invece, in Italia, e segnatamente a Torre del Lago Puccini la bacchetta del PD padroneggia e intasca compensi da 20 anni sommando nel tempo conflitti d’interesse protetti dalla casta.

Ma in fin dei conti, la colpa non è di Alberto Veronesi. La colpa è di chi glielo consente e lo protegge politicamente. E poiché noi siamo abituati a fare sempre nomi e cognomi, nell’ordine: Giorgio Del Ghingaro sindaco uscente di Viareggio, Enrico Rossi presidente, e Monica Barni assessore alla Cultura, della Regione Toscana. Adesso possiamo aggiungere anche il nome del senatore Andrea Marcucci che l’ha voluto candidato del Partito Democratico a rappresentare la lucchesia nel prossimo Consiglio Regionale. (matilde torre)

IL VIDEO