Con l’invasione su vasta scala dell’Ucraina, la Russia ha notevolmente ridotto le proprie, un tempo vaste, scorte di armamenti dell’era sovietica. Lo rileva una nuova analisi del Kyiv School of Economics Institute (Kse), secondo cui le spedizioni provenienti dai principali giacimenti di stoccaggio della Russia scenderanno da un picco di 242.000 tonnellate nel 2022 a 119.000 tonnellate nel 2025.
