ATTUALITA', CULTURA E ATTUALITA' - di Celestino Pio Casula

AUTO – L’ubriacatura elettrica

di CELESTINO PIO CASULA – In questa sfida commerciale, prima che tecnica, c’è chi ha capito che il vantaggio ecologico è una chimera.


Siamo in piena ubriacatura elettrica, si sentono affermazioni sulla fine dei motori endotermici.

Alcune case automobilistiche, pur impegnate in questa sfida commerciale ancor prima che tecnica hanno capito che il presunto vantaggio ecologico sia una chimera. Il problema non è il motore a combustione interna in sé, quanto il carburante che bruci, è l’assunto di Michael Steiner, capo del reparto ricerca e sviluppo di Porsche. Vorremmo dimostrare che questa tecnologia potrebbe essere la soluzione per le auto sportive, per lo sport motoristico ed anche per le auto stradali. Porsche, insieme a ExxonMobil, sperimenterà questo tipo di carburanti nel motorsport, nella serie Porsche Mobil 1 SuperCup durante le stagioni 2021 e 2022. Altro capitolo che viene nuovamente esaminato è l’utilizzo dell’idrogeno come combustibile in un motore endotermico, dal costruttore che per primo ha commercializzato una vettura Fuel cell dove l’idrogeno si utilizza per produrre energia elettrica. Idrogeno non solo per le fuel cell, come vettore energetico, ma anche come combustibile per i motori a pistoni. Ci sta pensando Toyota che sta sviluppando un 3 cilindri alimentato proprio ad idrogeno sfruttando la stessa unità da 1.618 cc utilizzata dalla GR Yaris.

Secondo Toyota infatti, il motore a pistoni alimentato ad idrogeno ha emissioni allo scarico pressoché azzerate, ma ha una maggiore prontezza di risposta con l’ulteriore vantaggio di offrire suoni e vibrazioni che da sempre sono fonti di emozione per gli appassionati.

La casa delle Tre Ellissi non ha nessun ripensamento strategico, ma apre una strada tesa a dimostrare la flessibilità dell’idrogeno e che la via alle emissioni zero non passa soltanto attraverso l’elettrificazione e le batterie. La mobilità, come più volte ribadita dal presidente Akio Toyoda, non serve solo a muovere le persone, bensì coinvolge le loro emozioni. Da qui il nuovo ed intenso impegno di Toyota per le competizioni e le auto sportive siano esse da strada o da pista, ambiti nei quali, piaccia o meno, il rombo dei motori, il numero dei cilindri, la loro potenza continuano ad infiammare i cuori degli appassionati.

Diceva il grande Herbert von Karajan «Il suono di un motore a 12 cilindri Ferrari è una sinfonia che nessun direttore d’orchestra è in grado di dirigere».

(foto: licenza pxhere – https://pxhere.com/it/photo/1461031 )

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