BAT e Marevivo per la difesa dell’ambiente

di ALDO BELLI – Intervista a Andrea di Paolo e Roberta Billi, la campagna contro i 14 miliardi di cicche di sigarette gettate ogni anno.

L’installazione sullo sfondo del mare di Viareggio mostra una grande cicca di sigaretta, un contenitore di plastica, un tappino di bottiglia, e la macchina fotografica della Scientifica sul luogo del crimine. Potrebbe essere l’inizio di una storia noir, e invece è l’ingrandimento dei “Piccoli gesti grandi crimini” il cui colpevole si perde alla luce del giorno senza bisogno di nascondersi.

I crimini sono 14 miliardi di mozziconi che ogni anno in Italia vengono abbandonati sulle rive dei fiumi e sulle spiagge, sulle strade delle nostre città e che immancabilmente arrivano al mare” dice Roberta Billi, della Delegazione Toscana di Marevivo: l’associazione nazionale impegnata nella tutela del mare, dei fiumi e dei laghi.

L’originalità di questa campagna di sensibilizzazione sui mozziconi di sigaretta sta nella collaborazione con BAT Italia: “BAT sta investendo nel binomio ambiente-tecnologia, per il 20° anno consecutivo è stata nominata Sustainability Leader e unica azienda del suo settore ad essere inserita nel prestigioso Dow Jones Sustainability World Index, il motto di British American Tobacco è A Better Tomorrow” mi dice Andrea di Paolo, Responsabile Affari Legali, Regolamentari e Compliance Area Sud Europa di BAT.

Cosa intende per tecnologia? gli chiedo. “La tecnologia è essenziale sia per offrire un più ampio portafoglio di prodotti alternativi a potenziale rischio ridotto a base di nicotina, che per contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale come nel caso del problema sollevato con questa campagna insieme a Marevivo

Tradotto in termini concreti? “Le campagne di sensibilizzazione da sole non bastano, occorre anche una verifica degli effetti che producono: BAT ha avviato un monitoraggio dei mozziconi di sigaretta attraverso un satellite e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale che consente di individuare le aree inquinate con una precisione superiore al 98% e contando i mozziconi a terra, vedendo così la differenza tra il monitoraggio pre-campagna e quello post-campagna: questa mappatura messa a disposizione delle autorità locali può permettere sia di intervenire nel risanamento delle aree che per porre in essere attività di prevenzione specifica”.

A Better Tomorrow? “Appunto. Un futuro migliore, per il quale una grande azienda internazionale come BAT è convinta di contribuire volgendo contemporaneamente lo sguardo ai propri consumatori offrendo loro prodotti a potenziale rischio ridotto, alle comunità in cui opera, minimizzando al massimo il proprio impatto sull’ambiente, ed ai propri dipendenti. E questo impegno è dimostrato anche dai riconoscimenti ufficiali sui nostri ambienti di lavoro come la certificazione Top Employer Italia per l’undicesimo anno consecutivo e Top Employer Europe insieme a quella Top Employer Global”.

BAT sta investendo in Italia? “Nel settembre 2021, in partnership con Interporto Trieste S.p.A. e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, BAT ha annunciato il lancio del suo nuovo “A Better Tomorrow™Innovation Hub”: un centro di innovazione e sostenibilità di livello mondiale che prevede un investimento fino a 500 milioni di euro nei prossimi 5 anni e circa 2.700 futuri posti di lavoro stimati, tra diretti e indiretti; oltre 20mila metri quadrati per un nuovo centro di produzione per i prodotti a potenziale rischio ridotto di BAT e anche una Digital boutique, un laboratorio di innovazione e centro di eccellenza per la trasformazione digitale e il digital marketing”.

Sensibilizzare e fare al tempo stesso. La collaborazione di BAT con Marevivo si evidenzia, quindi, originale proprio in questo senso. Marevivo svolge un’ampia gamma di attività, basate sul volontariato e la passione per l’ambiente. Come la pulizia delle spiagge? Risponde Roberta Billi: “Non solo. Il recupero e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati nell’ambiente è una forma di partecipazione utile di per sé, ma anche un momento per ricordare a tutti che l’ambiente dipende anche da ciascuno di noi. E’ una cultura della responsabilità dei cittadini, come nel caso dei mozziconi di sigaretta: un piccolo gesto apparentemente banale, quotidiano, e invece… Con danni irreparabili all’ambiente e alla fauna marina: il mozzicone resiste, infatti, nell’ambiente per molti anni prima di essere degradato e contiene ancora sostanze che entrano nella catena alimentare e tornano a noi”.

Dunque, la consapevolezza che non è scontata prima di tutto. Io francamente sono rimasto colpito da quei 14 miliardi di mozziconi abbandonati ogni anno. “Questo è il valore della nostra campagna di sensibilizzazione, sia nei confronti delle persone che delle istituzioni” risponde Roberta. “Sarebbe sicuramente interessante, ad esempio, poter far girare la nostra “scena del crimine” nelle scuole, comprese le elementari: la campagna “Piccoli gesti, grandi crimini” è pure un modo per dire agli altri soggetti coinvolti nel problema sul territorio aiutateci ad aiutarvi per fare crescere una consapevolezza della responsabilità verso l’ambiente che ci circonda fin dai piccoli gesti”

Piccoli gesti banali indotti dall’abitudine che li rende invisibili a chi li compie, ma non all’ambiente che ci circonda. “Motivo per cui vanno resi visibili. Divulgati. Dopo il lancio nazionale del 19 maggio scorso a Roma, Viareggio è stata la quarta tappa della campagna, successiva a Trieste, Salerno e Pescara”.

Sinergie del fare, potremmo dire in questo modo? “E nei diversi ambiti. Dal 1989, ad esempio, è in attività la Divisione Subacquea di Marevivo con lo scopo di monitorare lo stato di salute del mare, di prevenire i meccanismi di degrado ed alterazione dell’ecosistema marino, per promuovere la conoscenza del patrimonio naturale del mare, cercando di coinvolgere le realtà del mondo subacqueo. La Divisione Vela Marevivo è nata in collaborazione con la Lega Italiana Vela. Per i fiumi, invece, c’è la Divisione Canoa e Kayak in collaborazione con la relativa Federazione nazionale. Da alcuni mesi Marevivo sta accelerando la propria attività in Toscana”.

14 miliardi di mozziconi equivale a circa 700 milioni di pacchetti di sigarette. L’Istituto Superiore di Sanità indica un fumo medio individuale di 11,6 sigarette al giorno. Anche senza ulteriori calcoli, appare evidente come il numero dei potenziali “piccoli criminali” rappresenti un fenomeno sociale. Potremmo dire: di costume.

“L’idea dell’educazione ambientale fin dalle scuole rimane un tema centrale” mi ripete Roberta Billi. E aggiungerei: una materia d’insegnamento fondamentale per fare crescere buoni cittadini.