CAMAIORE – Tappetari in trasferta in Spagna

Simposio sul patrimonio culturale immateriale a Salou. I tappetari di Camaiore in trasferta per adornare il Raseo del Mar

I Tappetari camaioresi ancora in trasferta per esportare la loro arte e la nostra storia. Tra il 15 e il 18 settembre, gli artisti della segatura a Salou, una ridente cittadina sul mare in provincia di Tarragona, a 100km da Barcellona, per la celebrazione del Simposio Internazionale sul Patrimonio Culturale Immateriale, organizzato dal Comune di Salou, dalla Coordinadora Internazionale di Arte Effimera e dalla Federazione Catalana delle Entità Catifaires. Per l’evento, sono attesi più di 150 infioratori da tutto il mondo, che realizzeranno un set di 17 tappeti di fiori ed altri materiali naturali, come la segatura.

Il progetto che sottende a tutto l’evento, dal titolo “Salou, un mare di fiori sulla costa catalana”, consentirà la realizzazione di tappeti di fiori e altri materiali naturali, di alta qualità e tecnica, per adornare la passeggiata in riva al mare come un giardino fiorito.

Ben 20 delegazioni internazionali hanno confermato la loro partecipazione, con circa 150 artisti che realizzeranno 17 tappeti, occupando 250 metri del Paseo del Mar a Salou.

Nell’elaborazione dei tappeti verranno utilizzate diverse tecniche ed una quantità di materiali che offriranno un grande spettacolo visivo, colorato ed innovativo dell’arte effimera di tutto il mondo..

Anche Camaiore, con i suoi maestri Tappetari, è stata invitata e realizzerà un omaggio al mare, che contraddistingue e accomuna le due terre, sia la Versilia che la Catalunya. Per l’occasione, il tappeto sarà di 8×4 e renderà omaggio a due maestri tappetari scomparsi di recente, Pierangelo Brocchini e Enrico Marchetti.

Il sindaco Pierucci

“L’opera di esportazione del nostro patrimonio storico, culturale e folkloristico da parte dei Maestri Tappetari camaioresi è il biglietto da visita più bello con cui il nostro territorio può presentarsi all’Europa e al Mondo intero – ha commentato il Sindaco Marcello Pierucci -. Tutta l’Amministrazione ringrazia l’Associazione e il Presidente Massimiliano Turba per il continuo lavoro di valorizzazione dei Tappeti di Segatura e quindi di tutto il nostro territorio, questa volta nel doveroso ricordo di due maestri tappetari, Brocchini e Marchetti, che tanto hanno fatto per tenere viva questa pratica artistica, da sempre nostra cifra distintiva”.

Il Simposio Internazionale ha in programma sei relatori provenienti da Messico, Malta, Belgio, Spagna e Catalogna, oltre ad un rappresentante dell’UNESCO. Durante le sessioni, analizzeranno le sfide della gestione culturale del Patrimonio Culturale, le politiche pubbliche adottate dai diversi governi e la valorizzazione delle pratiche culturali viventi.

Anche due tavole rotonde. La prima, con la partecipazione dei rappresentanti di alcune tradizioni popolari, come i Diables, ed altre riguardanti il bestiario ed i tappeti di fiori nel folklore locale. Tema: la trasmissione del Patrimonio Culturale Immateriale e delle strategie di salvaguardia attuate da coloro che sono i “portatori” di queste tradizioni.

La seconda, caratterizzata dai rappresentanti del Els castellers (Torri Umane), del Patum de Berga e del Festival del Fuoco dei Pirenei, con presentazione dei valori catalani dell’ ICH riconosciuti dall’UNESCO, e come hanno migliorato la loro visibilità dopo la loro inclusione nell’Elenco dei beni culturali immateriali.

Durante il Simposio, un workshop sulla tecnica dei vari tappeti, come Rangoli (India), la creazione di Mandala (Tibet), le sabbie del Teide e la StreetArt con i gessetti colorati (USA).

In serata programmate attività ricreative con la partecipazione di gruppi di cultura popolare.

Inoltre, la Federazione Catalana di Entitats Catifaires organizza ogni anno, in una città diversa, il suo Incontro Nazionale di Catifaires (infioratori) che consente di condividere una giornata di festa e fratellanza con tutti i artisti di tappeti federati in una città diversa, creando tappeti floreali e scambiando tecniche e conoscenza.