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CARRARA. Carmi e Cap sono stati riconosciuti musei di rilevanza regionale: i primi nella storia della provincia

Carmi e Cap entrano così nella selezionatissima lista degli 88 musei che possono vantare questa attestazione della Regione Toscana

Carmi e Cap sono i primi due musei della Provincia di Massa-Carrara, gli unici finora, ad essersi aggiudicati il riconoscimento di museo di rilevanza regionale della Regione Toscana. A dare la notizia di questo importante successo sono stati il sindaco Francesco De Pasquale e l’assessore alla Cultura Federica Forti insieme a Marco Ciampolini direttore del Museo Carrara e Michelangelo (Carrara), Laura Barreca direttore del Centro Arti Plastiche (Cap), alla presenza di Corrado Lattanzi presidente dell’Istituto Valorizzazione Castelli accompagnato da Eleonora Petracci, della segreteria organizzativa.
Carmi e Cap entrano così nella selezionatissima lista degli 88 musei che possono vantare questa attestazione, una vera e propria elite se si tiene conto che nella nostra regione il numero totale dei musei è di 772 unità di cui 727 aperti (dati aggiornati a settembre 2019). L’elenco completo dei musei “riconosciuti” è disponibile sul sito http://www.regione.toscana.it/-/riconoscimento-della-qualifica-di-museo-ed-ecomuseo-di-rilevanza-reg…
Il riconoscimento di museo di rilevanza regionale viene assegnato ogni anno dalla Regione Toscana sulla base della legge regionale 21/2010. Il riconoscimento si ottiene presentando apposita domanda e documentazione, che vengono valutate dagli uffici della Regione Toscana e da una commissione esterna composta da 5 esperti, anche a seguito di un sopralluogo in loco. I musei che rientrano nella lista beneficiano di un contributo economico (che varia da museo a museo e oscilla tra i 9mile e i 15mila euro a seconda dei casi) e possono essere inseriti in progetti e iniziative organizzate dalla Regione Toscana, con importanti benefici anche in termini di visibilità: «Si tratta di un riconoscimento storico perché mai conseguito da nessun museo della nostra Provincia. Carmi e Cap entrano nella lista dei musei “che contano”, un risultato che rappresenta di per sé un fattore promozionale a livello regionale. Questo conferma che stiamo mantenendo il nostro impegno a puntare sulla cultura ed è solo uno dei primi risultati di quello che abbiamo seminato in questi due anni e mezzo di mandato» ha dichiarato il sindaco Francesco De Pasquale
«Esprimo grande soddisfazione per il lavoro degli uffici del Dirigente e dei Direttori, senza il quale non avremmo potuto raggiungere il risultato che avevo prefissato: portare i nostri musei al riconoscimento regionale. Due su due, grande risultato. Il museo del marmo sarà candidato dopo i lavori in corso. Lavorare sul nostro patrimonio culturale valorizzandolo attraverso i musei significa lavorare su rilancio della nostra città e renderla appetibile per una sosta di più giorni, anche all’interno di un sistema provinciale su cui ci stiamo muovendo da tempo: con la nascita dell’Ambito, con l’ingresso nella rete dei musei e nell’Istituto valorizzazione dei Castelli. Per tanto tempo Carrara è stata la “grande autoesclusa”, a causa di scelte politiche cui ho voluto metter fine per iniziare a lavorare insieme ai nostri “vicini”» ha dichiarato l’assessore alla Cultura Federica Forti.