di DEBORAH BERGAMINI – Sul “Caso Almasri” il Governo ha agito con responsabilità in un quadro internazionale complesso.
Sul caso Almasri il Governo italiano ha agito con equilibrio e responsabilità, in un contesto internazionale estremamente complesso. La Libia è di fatto un Paese diviso, attraversato da rivalità territoriali, milizie armate e poteri in conflitto. In una simile cornice, ogni decisione deve tener conto senza dubbio degli aspetti giuridici, ma anche delle implicazioni di sicurezza nazionale e di stabilità regionale.
Dobbiamo considerare che Almasri non è un cittadino libico qualsiasi e l’Italia ha dato seguito a una richiesta formale delle autorità giudiziarie libiche, nel pieno rispetto delle procedure internazionali e con l’obiettivo di salvaguardare i propri interessi di sicurezza.
Parlare di figuraccia significa ignorare la realtà: il governo ha valutato attentamente ogni elemento, tutelando la sicurezza dei cittadini italiani in Libia e la posizione del Paese nel Mediterraneo.
Forza Italia respinge le letture semplicistiche e riconferma la fiducia nell’operato dell’esecutivo: gestire relazioni complesse come quelle con la Libia richiede serietà, non propaganda.
Membro della Camera dei Deputati e Vicesegretario nazionale di Forza Italia. Già E’ stata Consigliere di Amministrazione di Rai International e di Rai Trade. Dirigente generale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri dello staff tecnico del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Giornalista, ha studiato alla Yale University.
