Cinema Tips - di Lorenzo Simonini

CINEMA TIPS – “Boyhood”, regia di Richard Linklater

Un progetto durato dodici anni che vede come protagonista la crescita di un bambino alle prese con i problemi della famiglia.

Eccoci a un nuovo articolo di Cinema Tips, la rubrica che cerca di tenervi compagnia in questo inverno freddo. In quest’occasione parleremo di un film che ha riscosso grande successo di pubblico e di critica nonostante la sua forma sperimentale sia della regia che del progetto organizzativo. Sto parlando del film “Boyhood”.

Scritto e diretto da Richard Linklater, il lungometraggio ha fatto incetta di premi, portandosi in bacheca, tra l’altro, 3 Golden Globe e 1 Premio Oscar. Nel cast figurano Ethan Hawke, Patricia Arquette ed Ellar Coltrane, quest’ultima vincitrice del citato Oscar. La particolarità di questo progetto sta proprio nella durata delle riprese: ben 12 anni. Questo perché il regista e sceneggiatore ha voluto proprio costruire una trama che prevedesse la crescita (e l’invecchiamento) dei protagonisti del film. Insomma, voleva che il film evolvesse insieme agli attori e all’intero staff che in un determinato periodo dell’anno, per 12 anni (dal 2002 al 2013 consecutivamente, uscito poi nei cinema nel 2014), è stato riunito per lavorare a questo progetto.

Un lavoro indubbiamente ambizioso che comunque è stato portato a termine e che vede il bambino protagonista del film crescere e affrontare la complicata situazione familiare alle prese col divorzio dei genitori.

La durata del lungometraggio è sicuramente impegnativa (quasi 3 ore), ma la visione del film comunque è gradevole e lo dimostra anche lo straordinario successo di pubblico e di botteghino avuto in molti Paesi del mondo. Linklater si dimostra con questo lavoro uno degli autori più importanti della Hollywood contemporanea, merito anche di questo progetto che ha messo in luce le sue doti organizzative e registiche.

Una visione consigliata indubbiamente a un pubblico cinefilo, ma se qualche coraggioso desidera lanciarsi in questa esperienza cinematografica, sono sicuro che non ne rimarrà deluso.