TOSCANA TODAY media-partner della candidatura di Colle Val d’Elsa, cuore della Toscana, a Capitale italiana della Cultura.
Colle Val d’Elsa è arroccata tra Siena e Firenze, senza che la conformazione medioevale raccolta su se stessa l’adombri, anzi piuttosto assolata e luminosa, e nel carattere aperto indenne alla spocchia dei fiorentini e alla “taccia di vanità attribuita da Dante alla gente sanese”. Colle già si segnalava con dovizia di pregio nell’Enciclopedia Italiana del 1931: “posta su una ripa travertinosa della sinistra dell’Elsa (bacino dell’Arno), a 223 m. s. m., con 4.900 abitanti… fu originariamente un castello degli Aldobrandeschi… e di cui si ha notizia sin dal sec. XI. Costituitosi poi in libero comune, ebbe a soffrire delle lotte di rivalità tra Senesi e Fiorentini…”. Colle Val d’Elsa, conosciuta per l’antica tradizione del cristallo, nel suo contesto economico e ambientale più vasto rappresenta il cuore profondo della Toscana, della sua storia e del suo presente.
Questo pomeriggio il sindaco di Colle, Piero Pii, ha presentato il dossier sulla candidatura a Capitale italiana della Cultura 2028: “un progetto che intreccia memoria, partecipazione e innovazione” nato in mezzo alla vita quotidiana dei colligiani e delle sue eccellenze artigiane, imprenditoriali, commerciali e turistiche. Nel ventre e sulla cima delle antiche torri di guardia, l’Hosteria Portanova accoglie i clienti presentando i calici ballon incisi con il logo della candidatura a Capitale: la sensazione, insomma, già al primo impatto è che questa candidatura sia una scommessa dei colligiani ancora prima che una scommessa politica dell’amministrazione comunale.
Questa mattina ho incontrato il sindaco di Colle Val d’Elsa, e gli ho manifestato la partecipazione di TOSCANA TODAY alla candidatura per Capitale italiana della Cultura.
