Berlino

Covid – Germania down!

di FEDERICO QUADRELLI da Berlino – La regola delle 2G: solo i guariti e i vaccinati. Tutti gli altri non possono accedere ai locali pubblici.

Volevamo crederci con tutte le nostre forze, che la pandemia fosse finalmente giunta a termine. Purtroppo, invece, con l’arrivo del freddo e con l’ammassarsi di persone nei mezzi pubblici, nei locali con un ritorno – mai realmente tale – alla normalità, i casi di infezione da Covid-19 sono tornati a crescere in modo preoccupante.

La Germania, che forse più di tutti aveva gestito l’emergenza l’anno scorso con grande efficacia, grazie anche alla struttura organizzativa del sistema sanitario, le disponibilità di posti letto e di letti in terapia intensiva, così come l’enorme quantità di risorse messe a disposizione; è ora in forte ansia.

La percentuale di persone vaccinate è drammaticamente bassa. Rispetto all’Italia, che qua invece spicca, la Germania è molto indietro: solo il 67% della popolazione ha completato le due dosi di vaccino. E non è quindi un caso che le infezioni da Covid-19 siano maggiormente estese proprio laddove la quota di vaccinati è inferiore. La correlazione è drammaticamente chiara.

Il governo non ha predisposto nessun nuovo lockdown, né speciali restrizioni, ma ha introdotto l’obbligo di controllo anche per l’accesso ai mezzi pubblici, con la regola delle 3G – Genese, Geimpft oppure Getestet, che significa: vaccinati, testati negativi o guariti -; mentre per i locali, le attività ludiche e commerciali, è prevista la regola delle 2G, ossia solo i guariti e i vaccinati. Tutti gli altri non possono accedere, nemmeno col test negativo.

Inoltre, è fatto obbligo di tenere la mascherina, anche in spazi chiusi, ad eccezione di quando si devono consumare i pasti a tavolino in un ristorante, per esempio.

Eventuali restrizioni speciali per i non vaccinati, come fatto in Austria, saranno a discrezione delle regioni, che in Germania godono di ampia autonomia organizzativa e gestionale anche in tema di salute.

Insomma, la quarta ondata è in arrivo, l’Italia sembra essere preparata al meglio questa volta. Rimane la speranza che le persone ancora non vaccinate corrano ai ripari quanto prima: con la vita, propria e soprattutto degli altri, non si deve giocare.

(foto: https://pxhere.com/it/photo/1009911 )