COVID – Lucca, le vaccinazioni: chi sono “Gli altro”?

di PAOLO PASCUCCI – Se la statistica del Covid non sa quello che dice, il profilo vaccinato di più con il 36,1% sono gli “altro”.

Abbiamo voluto fare il punto della situazione vaccinale anti-Covid nella Lucchesia, ci pare debba essere uno dei punti più importanti, strategici per il superamento dell’emergenza. Una vaccinazione di massa fatta il più rapidamente possibile è essenziale, anche per evitare che il virus circoli e possa sviluppare varianti sempre più pericolose, certo occorre anche il distanziamento e le mascherine, ma la vaccinazione rapida è il cardine.

Anzitutto vediamo cosa dice l’ASL per la piana di Lucca, valori riferiti al 2 febbraio: siamo ovviamente ancora nella prima fase e sono state vaccinate solo 1.815 persone ed altre 638 attendono per la seconda dose. Da domandarsi: se si continua a questo ritmo quando sarà raggiunta l’immunità di gregge nella piana di Lucca? Forse dicon bene gregge: chi vigila sull’andamento delle vaccinazioni? Sul raggiungimento degli obbiettivi programmati? Se ci sono degli obbiettivi programmati.

Come siamo rispetto al piano vaccinale regionale? Sulla pagina della Regione si parla del piano vaccinale del Governo, non si trova quello regionale, anzi fatta la precisa domanda ad un addetto stampa, mi è stato risposto che il piano è una bozza che viene aggiornata giorno per giorno a seconda degli arrivi di vaccino. In fondo al comunicato dell’ASL c’è un’enfatica dichiarazione: si può seguire l’andamento della campagna vaccinale grazie ad un portale regionale, però ci sono solo i dati regionali, pochissimi dati percentuali che farebbero capire il reale andamento.

Vediamo che il profilo vaccinato di più con il 36,1% sono gli “altro”, Chi sono gli “altro”? Spero che le direzioni interessate e l’assessore alla Sanità ci spieghino bene chi sono gli “altro”. Poi il 18,8% sono infermieri, il 15,5% ospiti RSA, 9,83% dirigenti medici e poi via via altre categorie come amministrativi e tecnici. Non si vedono le percentuali di copertura dei vari tipi di operatori, ma sarebbe importante sapere la percentuale di infermieri, medici ospiti RSA vaccinati rispetto al totale previsto.

Visto che alcune regioni hanno iniziato a far prenotare gli ultraottantenni, successivo step vaccinale. abbiamo domandato quando sarà possibile iniziare a prenotarsi in Toscana: la risposta è stata il 15 febbraio, ma ancora non si sanno con precisione le modalità. Mancano pochi giorni e ancora non si sa per quando pensano di finire la campagna vaccinale? Poi una curiosità, visto che ci sono dubbi sulla percentuale di efficacia del vaccino Astra-Zeneca, gli studi parlano di 76-82 % di efficacia, è possibile per il cittadino scegliere quale vaccino farsi inoculare? Dalla risposta pare che la libertà di cura sia esclusa, ti iniettano quello che decidono loro. Ma la libertà di cura non era sancita dalla Costituzione?

Non è colpa della Regione se il governo decise di puntare soprattutto sul vaccino Astra-Zeneca preferendolo a quelli a Rna più efficaci ed escludendo completamente il vaccino russo che recentemente ha pubblicato su riviste serie come il “Lancet” dati di efficacia molto lusinghieri superiori al 90%, ma qualcosa per rispettare la Costituzione andrebbe fatto.

Per finire ripetiamo la domanda che viene spontanea,:chi sono gli “altro” che si sono vaccinati in questa prima fase?