Home CAMPO DI MARTE - di Aldo Belli COVID19 – La proroga Emergenza sarebbe un Golpe PD

COVID19 – La proroga Emergenza sarebbe un Golpe PD

Bandiera italiana

Ore 7.59 ANSA “Coronavirus: l’annuncio di Conte, verso la proroga dello stato di emergenza a tutto il 2020”

Il coprifuoco nasce nel medioevo, a una determinata ora della sera gli abitanti di una città erano tenuti a coprire il fuoco con la cenere per evitare incendi. Più o meno ciò che si sta approssimando a fare in Italia il Potere PD-5Stelle-Banche (taccio sul presidente della Repubblica per non incorrere in vilipendi del Capo dello Stato).

L’incendio da evitare in Italia non è quello del Covid-19. Ormai è evidente, anche se la campagna mediatica di disinformazione prosegue a tambur battente. E dicevano di Berlusconi che governava con le televisioni e i suoi giornali! Se la Grande Bugia del Coronavirus sia ancora in grado di mietere vittime nell’opinione pubblica non so dirlo, l’unica cosa certa è che gli italiani sono stati ingannati per fini che non avevano, e non hanno, niente a che fare con la salute dei loro esami del sangue. L’incendio da coprire con la cenere è alimentato da migliaia di imprese ridotte al fallimento, da centinaia di migliaia di lavoratori sull’uscio del licenziamento ad aggiungersi ai disoccupati endemici, dal sistema sanitario devastato, dalla pubblica amministrazione ubriacata dallo smart-working e inefficiente, da un bilancio pubblico del quale nessuno conosce esattamente le entrate e le uscite. Il Covid, insomma, è stato come l’acqua che piove sul bagnato: si sarebbe dovuto cogliere l’occasione per aprire ombrelli idonei a coprire le crepe, crepa dopo crepa si sarebbe forse anche ristretta qualche voragine, e invece si è scelta la strada tipicamente italiana della pastura dei pesci con elemosine a pioggia.

A questo punto è evidente ciò che abbiamo di fronte: il fallimento del progetto neo-liberista rappresentato dal Partito Democratico come risposta al vuoto del post-berlusconismo. Nessuna politica economica, nessuna politica industriale, è scomparso il ministero dello Sviluppo Economico come quello dell’Agricoltura, nessuna riforma del sistema scolastico e dell’università. Con il Pd al governo in questo decennio il divario tra ricchi e poveri è cresciuto, gli unici a guadagnare sono stati le banche e il potere finanziario. Il giorno in cui gli uomini e le donne di sinistra accetteranno la verità sarà sempre troppo tardi: perché il PD non è l’erede del PCI (o del PCI del PSI e della DC mescolati), insomma della tradizione comunista socialista e cattolica italiana, e neppure l’equivalente dei laburisti inglesi o dei socialisti francesi, il PD è come la sinistra di Eltsin che in nome della democrazia fece fuori Gorbaciov e la Perestroika.

Toscana Today è stata una delle voci libere che fin dai primi giorni ha denunciato il rischio di un uso politico della pandemia (la nostra Beatrice Bardelli ancora il 20 giugno scorso ha ricostruito il diario della grande bugia). Riassumo. Una bugia l’informazione sul reale andamento del virus: scrive l’Istituto Superiore di Sanità che il numero dei casi in Italia raggiunge il picco il 20 marzo quindi inizia a diminuire e il calo prosegue ancora più marcatamente nel mese di maggio; osservate le date: proprio quando scende il picco il Governo spinge l’acceleratore sulle restrizioni straordinarie, e per di più senza distinzione tra le abissali differenze tra nord e sud del Paese. Una bugia il numero reale dei morti da Coronavirus: con l’ordine di rubricare i deceduti in base alla causa d’ingresso in ospedale, è stato azzerato il principio medico della mortalità per qualsiasi patologia naturale che sarebbe occorsa anche in assenza del virus. Nel 2015 il numero dei morti per malattie del sistema respiratorio sono stati 45.518 (in Toscana 3.619, in Lombardia 7.701, in Veneto 3.758) e i morti per malattie infettive e parassitarie 15.810 (in Toscana 1.311, in Lombardia 2.850, in Veneto 1.329): secondo le indicazioni governative oggi sarebbero statisticamente 61.328 morti tutti di Covid-19. E che dire dell’ordine impartito dal Ministero della Sanità il 22 febbraio di non eseguire le autopsie con la balla del rischio contagio (che avrebbero reso più rapido e facile capire le dinamiche del virus ed attuare le terapie)? E potrei continuare.

La proroga dell’emergenza per altri sei mesi, dunque, assume il carattere di un golpe: per esautorare il Parlamento e zittire nel Parlamento le libere voci che anche da sinistra potrebbero isolatamente levarsi; per coprire con la cenere, i Dpcm, il fallimento politico del Partito Democratico, della sua classe dirigente, della casta dei suoi deputati e senatori e beneficiati vari agli alti livelli dello Stato e nelle Regioni. Chi pensa che il Governo sia Conte o è un ingenuo o e in malafede, con tutto il rispetto dovuto. La verità è che la casta del Potere PD è nel panico perché avverte le ore contate della propria ghigliottina. La democrazia e la libertà degli italiani sono in pericolo, a tutti gli uomini e alle donne che amano la libertà e la democrazia spetta il compito di ribellarsi.

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