Lega Capannori Domenico Caruso passa a Noi Moderati

Domenico Caruso lascia, la Lega si sfarina in Lucchesia

Caruso: “Avevo aderito alla Lega con passione, con il tempo ho preso atto della difficoltà a conciliare i miei principi liberali”.

Capannori è un Comune importante della Lucchesia, a memoria credo sia il terzo della provincia per estensione e per numero di residenti. Con una storia alle spalle, nella quale spicca la Medaglia d’Oro al Valore Civile. Anche per questo motivo, la decisione del consigliere comunale Domenico Caruso di lasciare la Lega Salvini per aderire a Noi Moderati, merita una riflessione.

Caruso alle ultime elezioni amministrative fu il secondo per preferenze personali della coalizione Forza Italia-PPE-Lega-Noi Moderati. In questo primo scorcio di legislatura è stata forse la voce più grossa, ma sempre documentata e puntuale, dell’opposizione al governo di centro-sinistra. La Lega, quindi, e non solo sulla carta, perde un punto di riferimento importante in Lucchesia.

“Avevo aderito alla Lega impegnandomi con passione, con il tempo e dopo una lunga riflessione ho preso atto della difficoltà a conciliare i miei principi liberali” ha dichiarato Caruso, senza aggiungere nessun seme polemico. “La gentilezza è una cosa nobile che in politica si trova sempre meno: trovare persone gentili e concrete è molto prezioso” ha detto l’on. Maria Teresa Baldini. Considerando la persona di Domenico Caruso, quindi, potrebbe forse essere utile alla Lega cercare di capire la misura di quei “principi liberali” praticati politicamente, poiché potrebbe essere un campanello d’allarme più ampio rispetto al singolo caso.

Infine, ha colpito lo schieramento di forze. Presenti alla conferenza stampa di Capannori, oltre a Roberto Andreotti (vice coordinatore provinciale), anche il senatore Luca Briziarelli (numero due dell’organizzazione nazionale del partito), e la già citata on. Maria Teresa Baldini, medico oncologo di fama nazionale e campionessa europea di basket, che sarà capolista di Noi Moderati alle prossime elezioni regionali per la circoscrizione di Lucca.

Schieramento il cui significato è stato colto nel discorso di Briziarelli: “Il significato politico dell’adesione di Domenico Caruso corrisponde al percorso di consolidamento che Noi Moderati sta seguendo in Toscana. Vogliamo dare una possibilità a quel cinquanta per cento di elettorato italiano che sceglie di non votare di riconoscersi in un centro che ad oggi non esiste”.

Domani, sabato 6 settembre, l’on. Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati, dopo Firenze, Pistoia e Pisa, farà tappa anche a Viareggio e Forte dei Marmi. Chissà che il gatto dalle sette vite non abbia fatto un pensierino, considerando lo sbando totale del centro-destra in Toscana.