TEMPO DI ELEZIONI

Due parole con Alberto Pardini, storia di un sogno divenuto realtà

Da sempre militante nella Lega, Alberto Pardini ha ottenuto un posto in Consiglio comunale a Viareggio da primo nel partito e terzo più votato

Fresco vincitore di un seggio in Consiglio comunale a Viareggio, seppure all’opposizione, Alberto Pardini può dire di aver sempre dato e creduto nella causa politica leghista e averla condotta fin dal 2009, anno in cui si iscrisse alla Lega Nord dopo aver difeso un banchetto di militanti da un assalto violento di un gruppo di attivisti per la pace poco distanti; “E meno male erano pacifisti…” sdrammatizza Alberto ricordando i suoi primi passi in un partito che, anni dopo, avrebbe rappresentato in Comune e in Regione Toscana, in quanto collaboratore dei servizi direzionali a Firenze.

Pardini, classe 1984, nato a Pietrasanta, vive a Torre del Lago e dopo una gioventù intrisa di sport di squadra e militanza, nel 2011 si candida alle elezioni provinciali per la circoscrizione “pucciniana” contribuendo all’insediamento di Mauro Santini. Nel 2012 la consigliera regionale Marina Staccioli lo chiama a Firenze per occuparsi dell’ambito comunicativo e dal quel momento Alberto non abbandonerà più Palazzo Covoni occupandosi di Staccioli fino al 2015 e venendo riconfermato da questa una volta passata a Fratelli d’Italia fino al 2018, anno in cui il consigliere Giovanni Donzelli diventa deputato a Roma.

A quel punto Alberto decide di tornare nel partito d’origine lavorando negli uffici legislativi e gestionali della Lega in Consiglio regionale occupandosi di commissioni, proposte, mozioni e interrogazioni.

“Un lavoro che mi piace molto perchè permette il connubio della mia vena giornalistica con quella più giuridica“. Alberto è stato infatti felice penna del Nuovo Corriere della Versilia, La Gazzetta di Lucca, La Gazzetta di Viareggio e Tg Regione, esperienze che lo hanno fatto innamorare della cronaca e della voglia di conoscere i problemi della gente.

In ambito giuridico, Alberto è figlio dell’avvocato Giuliano Pardini e la possibilità di collaborare nello studio paterno insieme agli studi in Giurisprudenza e Scienze Politiche gli hanno permesso un background significativo in materie che in Regione affronta quotidianamente.

Una domanda sulla complessiva sconfitta elettorale del centrodestra in Toscana e a Viareggio risulta d’obbligo e Pardini riconosce, per quanto riguarda la sua città, che Giorgio Del Ghingaro ha avuto la forza del “campione in carica” e una grande capacità comunicativa, abile nel far passare messaggi chiari e incisivi.

Barbara Paci – dice ancora Pardini – è stato un candidato forte e corretto, assidua lavoratrice sui temi ma la potenza di un sindaco uscente e della sua unità interna hanno giocato nettamente a suo favore. Anche il fattore tempo non è stato ottimo ma siamo nel complesso soddisfatti. Da domani ci metteremo a un tavolo, discuteremo sul futuro e inizieremo a lavorare sulla prossima campagna elettorale”.

Anche sul fronte regionale Alberto Pardini è schietto e ammette: “La tarda convergenza verso il nome di Susanna Ceccardi, nome fresco e spendibile in Toscana, e la minor incidenza territoriale dell’ala moderata durante la campagna elettorale, hanno sicuramente fatto la fortuna di Eugenio Giani, un candidato più istituzionale che popolare. La Lega ha comunque ottenuto ottimi risultati perchè è stata capace di condurre un’elezione regionale in maniera capillare, giusta e preparata.”

Secondo Pardini, la Lega continua a macinare voti e conquistare gradualmente consensi nel Paese grazie a una brillante classe dirigente che si sta affacciando sul panorama politico italiano, da Giorgetti a Centinaio, e al carisma straordinario di un uomo che ama stare a contatto con le persone come Matteo Salvini, diventando per tanti un punto di riferimento.

Sul futuro da consigliere Alberto dichiara: “Sono orgoglioso di rappresentare la mia terra, dove sono cresciuto e dove coltivo le mie passioni, come la presidenza del rione Torre del Lago. Essere stato il terzo più eletto in tutto il Comune e il primo nel mio partito mi mette davanti una grande responsabilità di onorabilità dell’incarico che mi è stato dato e, con cervello, cuore e il sostegno di chi ha creduto in me, l’obiettivo di combattere per il benessere di tutti i cittadini di Viareggio e di Torre del Lago”.

Immagini tratte dal profilo Facebook di Alberto Pardini.