E noi come stronzi rimanemmo a guardare

di MATILDE TORRE – Il PD ratifica il congresso del partito in Versilia: iscritti pari allo 0,193125% dei cittadini versiliesi.


di MATILDE TORRE

Una nota di colore si potrebbe dire. Se non fosse una lacrima. E anche una lacrima poco sarebbe, se non si trattasse di chi ha nelle proprie mani la vita di milioni di cittadini. L’affermazione la si dovrebbe correggere, qualora questa nota di colore fosse un caso isolato riguardante solo la Versilia: ma il timore, è che così suoni ovunque in Italia la campana a morte della democrazia. Ben inteso, a morte non per chi celebra la messa tra compagni di merende, ma per i comuni mortali.

La notizia è contenuta nel comunicato pubblico dell’Ufficio Stampa del PD Versilia di ieri 7 dicembre 2021 “La commissione di garanzia ha ratificato i risultati dei congressi del Partito Democratico. Riccardo Brocchini, attuale presidente del Consiglio Comunale di Massarosa, è stato rieletto segretario del territoriale Versilia con 287 preferenze e 19 schede tra bianche e nulle”.

Non serve neppure la calcolatrice. 287+19 fa 306. Tanti quanti sono gli iscritti nel ridotto di via Regia a Viareggio, un tempo bunker inaffondabile del PCI Federazione della Versilia.

La popolazione della Versilia ammonta a circa 160.00 abitanti (così leggo in un vecchio articolo de Il Tirreno), e qui occorre la calcolatrice: gli iscritti al PD in Versilia rappresentano lo 0,19125% dei cittadini versiliesi.

Gli altri partiti sicuramente non godono di percentuali migliori. Ma questo non cambia la sostanza della nota di colore. Almeno, loro sono più onesti: evitano di pavoneggiarsi democraticamente con i comunicati stampa, e pure di svolgere i congressi. Tanto tre gatti erano e tre gatti, tutti indistintamente, rimangono a decidere sulla pelle dei cittadini.

E’ uscito in questi mesi il nuovo film con il mitico Fabio De Luigi, diretto da Pierfrancesco Diliberto: “E noi come stronzi rimanemmo a guardare”.