di DAVIDE SGUINCIO –
Ci ripensavo a mente fredda, perché sul momento leggendo la notizia credevo fosse gossip. Un paio di settimane fa è sceso a Viareggio l’on.Donzelli per partecipare ad una iniziativa elettorale a favore della candidata sindaco Sara Grilli, ma questa non vi ha preso parte. Mentre l’onorevole era in piazza per convincere gli elettori di destra a votare per l’esponente della coalizione di cui il suo partito, Fratelli d’Italia, fa parte anche se sotto le false spoglie del civismo, la Grilli era, così si dice, nascosta in un bar per non farsi vedere. La notizia non è stata smentita. Che fosse nascosta o avesse dimenticato l’appuntamento fa poca differenza. Forse non era a suo agio sul palco vicina all’esponente di Fratelli d’Italia vista la sua (recente) passata militanza del PD? Un conto è tra quattro mura, altro all’aria aperta. Forse, si è emozionata. Il punto interessante però non è solo questo, non ci si comporta così con chi viene da Roma per sostenerla. Solo più tardi, nella sede elettorale, la Grilli e il Donzelli si sono abbracciati davanti ai simpatizzanti e scattati le foto di rito. Che sia intervenuto nel frattempo il suo mentore per spiegarle che il civismo da solo non vince ed ha bisogno dei partiti tradizionali per ottenere risultati? Ricordiamoci che nelle elezioni amministrative precedenti senza i voti del PD, Giorgio Del Ghingaro non sarebbe stato eletto al primo turno e, senza l’appoggio della destra, dopo che i consiglieri del PD erano ormai usciti dalla giunta ed aver perso qualche altro pezzo lungo la strada, non avrebbe terminato la legislatura (e allora come avrebbe potuto terminare o iniziare i cantieri? Quanti lavori ora! Durante i 10 anni precedenti tutte opere inaugurate a rate, vedi lo stadio, il Centro Vasco Zappelli, il Mercato del pesce, ecc. Ma questo è un altro discorso). Il punto vero è che il civismo mascherato è un imbroglio, va detto agli elettori, lo era prima con Del Ghingaro e lo è adesso sempre con Del Ghingaro sotto (non) mentite spoglie. È questa la continuità che si vuole trasmettere alla città? Forse è questa la grande bellezza.
