di Beatrice Bardelli – Il musicista pisano Antonio Ferdinando Di Stefano e una super-performance creativa il 14, 15 e 22 luglio.
Estate a Corte! E’ questo l’invito che il noto musicista pisano Antonio Ferdinando Di Stefano ha voluto rivolgere al pubblico pisano e non solo per assistere ad una super-performance creativa che si svolgerà in Corte Sanac n.97-98 (Teatri di Danza e delle Arti), nel quartiere di Porta a Mare, proprio dietro la Coop, nei giorni 14, 15 e 22 luglio.
“Tre eventi – spiega Di Stefano che in questa occasione ricoprirà il triplice ruolo di organizzatore, moderatore e compositore – che vedranno come protagonista, il 14 e 15, Giusy Caruso, la nota pianista e performer ricercatrice di fama internazionale, oltre che docente del gruppo di ricerca CREATION al Conservatorio Reale di Anversa, che, il 14 luglio, dalle 16 alle 19, condurrà un workshop aperto a tutti dal titolo “Mirroring creative Lab” per far interagire musicisti, danzatori e compositori in un ambito contemporaneamente scientifico, artistico e didattico dove il mondo fisico e quello digitale si incontrano. Ricordo che Pisa, da quest’anno – continua Di Stefano – ha stipulato una convenzione con il Conservatorio di Livorno per dottorati di ricerca che studino i rapporti tra sensori di movimento sui corpi e la ricerca musicale. Il giorno seguente, 15 luglio, alle ore 19, Giusy Caruso presenterà il suo libro “La Ricerca Artistica Musicale. Linguaggi e Metodi” edito dalla LIM nota casa editrice specializzata in questo settore. Io dialogherò con lei e lei suonerà accompagnata dai danzatori del Movimentoinactor di Flavia Buccer0″.
Il Libro
Questo volume è un documento prezioso sul momento di affermazione della ricerca artistica musicale come approccio autonomo rispetto alla musicologia tradizionale. Il libro è suddiviso in tre parti che affrontano: Il rapporto tra arte e ricerca. Il rapporto tra arte, scienza e tecnologia. Il rapporto tra approccio soggettivo e oggettivo nei metodi d’indagine e la validità dei risultati artistici. Il testo riflette la profonda conoscenza dell’autrice ed il suo impegno nel campo della ricerca artistica, fornendo un’analisi acuta e partecipata di queste tematiche complesse.
Una Corte per la danza
Il 22 luglio, sempre alle 19, la “Corte” diventerà “Quella Meraviglia di Alice”, uno spettacolo di teatrodanza della compagnia Con.Cor.D.A./Movimentoinactor Teatrodanza, con regia e coreografia di Flavia Buccero.
Uno spettacolo che ha avuto un notevole successo e una lunga vita artistica. Nato nel 2014, si ispira ai celebri capolavori di Lewis Carroll, “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie” e “Alice nello Specchio” con l’obiettivo di raccontare la storia di Alice attraverso il linguaggio della danza, esplorando i temi del sogno, della realtà, della trasformazione e dei confini del reale. “Quella Meraviglia di Alice” è stato pensato per un pubblico misto, di bambini (dai 4 anni) e di adulti, che seguono ed esplorano, attraverso la danza, le trasformazioni fisiche di Alice, come gli arti che crescono o rimpiccioliscono, e l’incontro con i bizzarri personaggi del Paese delle Meraviglie che mostrano un universo in continua metamorfosi, proprio come la danza. “Quella Meraviglia di Alice” è diventato uno spettacolo “cult” con più di cento repliche in diversi contesti riscuotendo sempre consenso da parte di operatori, istituzioni, scuole, allievi, critici e pubblico, sia in forma di spettacolo teatrale tradizionale che come “Site Specific”, adattandosi a luoghi aperti e chiusi non convenzionali.
Tra i luoghi che hanno ospitato lo spettacolo si annoverano il Museo Piaggio di Pontedera, il Palazzo delle Arti di Napoli (durante una mostra su Andy Warhol), il vico Purgatorio ad Arco, il Teatro Instabile e la Metropolitana di Napoli, il Teatro Nuovo di Torino e vari comuni e borghi in Umbria. Negli ultimi anni, in particolare dal 2023, lo spettacolo ha trovato una location suggestiva e ricorrente sulle Mura di Pisa dove viene proposto come un percorso a tappe in cui i danzatori e gli interpreti guidano il pubblico lungo la cinta muraria, con lo sfondo del panorama di Piazza dei Miracoli al tramonto. Queste repliche speciali sono state spesso inserite in rassegne come “Primavera di Danza” ed hanno ricevuto il sostegno sia del Ministero della Cultura che della Regione Toscana.
In sintesi, “Quella Meraviglia di Alice” di Movimentoinactor è un esempio di come la danza possa reinterpretare e dare nuova vita a classici della letteratura, creando un’esperienza coinvolgente e adatta a tutte le età, capace di adattarsi a spazi diversi ma soprattutto capace di continuare a suscitare interesse nel corso del tempo. Biglietti: € 7, ridotto per bambini fino ad 8 anni, € 5.
Informazioni. Info e prenotazioni a concorda.promozione@gmail.com o via whatsapp al numero 393 420787727.
(in cover: foto di repertorio)
Beatrice Bardelli, giornalista, vive a Pisa dove si è laureata alla Facoltà di Lettere in Lingua e Letteratura tedesca (indirizzo europeo). Iscritta all’O.d.g. della Toscana dal 1985, ha collaborato con numerose testate tra le quali Il Tirreno, Paese Sera, Il Secolo XIX, La Nazione e L’Unione Sarda. Si è occupata di cultura, spettacoli – teatro e cinema, ambiente, politica, società e salute. Dal 2000 attivamente impegnata nelle lotte dei vari movimenti e comitati a difesa dell’ambiente e della salute, dell’acqua pubblica e contro il nucleare, collabora con la Rete per la Costituzione.
