Estate Teatrale Veronese, il programma della 74° edizione

di GIOVANNI VILLANI – Eleonora Abbagnato, Marco Paolini, Alessandro Preziosi, i Momix, e il Teatro di Siracusa, The Kings of Convenience.

Eleonora Abbagnato, Marco Paolini, Alessandro Preziosi, l’atteso ritorno dei Momix, del Teatro di Siracusa e l’arrivo internazionale dei The Kings of Convenience: è questo il biglietto da visita della 74/a Estate Teatrale Veronese che porta a Verona i big di prosa, danza e musica impegnati in 17 prime nazionali, realizzate proprio per il festival scaligero. Dal 22 giugno al 15 settembre, i beniamini del pubblico tornano al Teatro Romano che, dopo due anni di restrizioni, finalmente riapre a piena capienza, con i suoi 1.500 posti a serata.

L’Estate Teatrale Veronese, realizzata dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven, il sostegno della Regione Veneto e di Agsm-Aim, si conferma uno dei festival multiculturali più apprezzato a livello nazionale. Al Teatro Romano, sede storica del festival, si affiancheranno quest’anno Forte Gisella, Teatro Camploy e Terrazza di Giulietta, per un totale di 54 serate.

“Una nuova direzione artistica che ha acceso i riflettori per un pubblico diversificato e intergenerazionale, puntando sui giovani, ma valorizzando al contempo la storia del nostro Festival – sono state le premesse dell’assessore alla Cultura avv. Francesca Briani, all’annuncio del nuovo cartellone 2022. Tornano i big del teatro, della danza e della musica, beniamini del pubblico che saranno chiamati ad un’impresa storica, dopo due anni di pandemia. Ma tornano con prime nazionali ideate appositamente per il nostro Festival – ha proseguito l’assessore. Con 54 serate per 45 titoli, di cui 17 in prima nazionale, l’Estate Veronese si conferma una delle manifestazioni più ricche e vivaci, e non solo a livello nazionale. E proprio per rimarcare la vocazione internazionale del festival quest’anno si presenta un’intera sezione con artisti provenienti da tutto il mondo, realizzata grazie alla fattiva collaborazione con il Centro Skenè dell’Università di Verona. E’ questa solo una delle tante partnership consolidate in questi anni, espressione di una vivacità culturale resa evidente anche dagli altri appuntamenti che a margine del programma principale compongono gli ‘Intrecci di programmazione’. Una finestra aperta sulle migliori proposte artistiche messe in campo nel periodo estivo, per dare l’idea chiara di un sistema spettacolo plurale e composito”.

“Finalmente la normalità, è questa la sensazione che vogliamo trasmettere con grande entusiasmo – ha afferma il direttore artistico Carlo Mangolini. Lo slogan scelto lo sottolinea, “Semina un nuovo inizio” è il ritorno della platea nella sua configurazione tradizionale e una programmazione che riprende dal punto in cui si era fermata prima della pandemia, riportando artisti che hanno fatto la storia di questo festival. Nomi amati dal pubblico come Marco Paolini e i Momix, ma anche attori come Franco Branciaroli, Alessandro Preziosi e Natalino Balasso, che tornano a calcare il palco del Teatro Romano in progetti originali, celebrando ancora una volta un forte legame con la città di Verona. Allo stesso tempo la nuova edizione dell’Estate Teatrale fa tesoro della lezione offerta dal biennio passato, aprendosi a proposte originali e innovative”.

Prosa

La programmazione dedicata al teatro sarà suddivisa in due sezioni, il Festival Shakespeariano, nucleo centrale del festival, e Settembre Classico. Inaugurazione, venerdì 1 e sabato 2 luglio, con “Il mercante di Venezia” interpretato da Franco Branciaroli. E poi 7 e 8 luglio, con Alessandro Preziosi protagonista di “Il mio cuore è per Cesare”.

“R+G”, lunedì 11 luglio, riscrittura contemporanea con dj set della celebre tragedia di Romeo e Giulietta, firmata da Tommaso Fermariello e diretta da Stefano Cordella. Il 15 e 16 luglio, Marco Paolini in “Boomers”. Il programma si sposterà sulla Terrazza di Giulietta al Teatro Nuovo, dal 19 al 26 luglio, con “Racconto d’inverno” di Piermario Vescovo, una fiaba per adulti. Al Camploy, invece, le compagnie internazionali, dalla Malesia all’Ucraina, rivedranno il Bardo per il Fringe Festival. A settembre debutta, in prima nazionale, “Iliade” curata da Alessandro Baricco con protagonista Natalino Balasso per la regia di Alberto Rizzi. E “Ifigenia in Tauride” nella regia di Jacopo Gassmann, con Anna Della Rosa e Ivan Alovisio, ritorno del Teatro Greco di Siracusa.

Danza

Per la prima volta anche la danza sarà nel segno di Shakespeare. Eleonora Abbagnato, protagonista assieme alla figlia, martedì 19 e venerdì 22 luglio, con “Giulietta”, una serata ideata appositamente per il festival, con le partiture di Ciajkovskij, Berlioz e Prokofiev eseguite dal vivo. Martedì 26 luglio sarà la volta di “Othello tango” a cura di Luciano Padovani per la Compagnia Naturalis Labor. Giovedì 4 agosto, “Re Lear” coreografata da Michela Lucenti per il Balletto Civile. Infine, a grande richiesta, il ritorno dei Momix, dal 6 al 18 agosto. Altra location dedicata all’arte coreutica sarà Forte Gisella con Ersiliadanza, dall’1 al 3 luglio e dal 5 al 7 agosto.

Musica

Sei gli appuntamenti, per il jazz saliranno sul palco del Teatro Romano Paolo Fresu, mercoledì 22 giugno, Avishai Cohen, domenica 26 giugno, Al di Meola, lunedì 27 giugno; mentre per la sezione più sperimentale, Elio che omaggia Jannacci, il 23 giugno, Black Pumas, lunedì 4 luglio, e Kings of Convenience, sabato 23 luglio. Nell’arco di una decina di giorni saranno aperte tutte le prevendite. Informazioni e aggiornamenti sui canali Facebook, Instagram, Twitter e Youtube. E, a breve, su una nuova piattaforma web.