di ALDO BELLI – Ufficio stampa ultima portata della Fondazione Festival Pucciniano, alla gestione familiare mancano solo i bucatini
Ricordo una canzone di successo di Edoardo Bennato. Diceva: “Quanta fretta, ma dove corri, dove vai / Se ci ascolti per un momento, capirai / Lui è il gatto ed io la volpe, stiamo in società / Di noi ti puoi fidar…”. Era il 1977. Allora il Festival Pucciniano era gestito da un comitato organizzatore di appassionati amanti di Puccini e della musica lirica. Altri tempi… La gestione era sì artigianale, ma funzionava, belle stagioni e grandi artisti, anche se a Viareggio il Pucciniano veniva visto con qualche occhio storto perché si diceva che era feudo dei democristiani. A fare vivere e sopravvivere la Stagione Pucciniana erano singoli eroi come Adone Spadaccini, Federigo Gemignani, Elios Lippi… sì, erano tutti una grande famiglia, ma una famiglia nell’anima che proseguiva oltre l’estate con le loro gite in pullman per assistere in inverno alle opere nei maggiori teatri italiani cercando contatti per il palcoscenico estivo. La canzone di Bennato però va ancora bene. “Quanta fretta, ma dove corri?”…
Chiesi quale fretta vi fosse ad emettere un “bando pubblico” sotto Ferragosto., per la nomina dell’Ufficio Stampa della Fondazione.
Tutto legittimo, una “gara pubblica” si può pubblicare anche la notte di Natale. In quanti la leggeranno presi dal clima festivo certo è difficile prevederlo… almeno se l’ambizione è quella di rivolgersi alla percentuale più elevata e più alta di qualità sulla piazza nazionale – e non tra i soliti noti intorno al panettone. Ma questo potrebbe essere solo un pensiero maligno. Viceversa, riepiloghiamo: (1) un “Avviso di manifestazione d’interesse” per nominare l’Ufficio stampa c’è stato, (2) che almeno in due vi abbiano partecipato è certo, (3)tanta era la fretta, che sono trascorsi quasi due mesi e nulla si sa di che fine abbia fatto questo “bando”. E questa non la volete chiamare gestione familiare? Mancano solo i bucatini.
“- Maresciallo Topponi: Come la pensa lei?
– Cavalier Pezzella: Come la pensa lei.
– Maresciallo Topponi: Ma io non la penso come lei.
– Cavalier Pezzella: E come la pensa allora, scusi? Allora ha cambiato idea?”
(ALDO FABRIZI – Maresciallo Fabio Topponi – TOTÒ – Torquato Pezzella)
PS: Quando scrivo che sono certe almeno due domande alla Manifestazione d’interesse, è perché una è la mia, regolarmente presentata nei termini e con i titoli di iscritto all’Ordine dei Giornalisti da quasi trent’anni. Quindi formalmente ineccepibile, al di là dello scopo che era solo quello di acquisire – con la partecipazione al bando – il diritto di accesso agli atti, a garanzia della campagna sulla trasparenza amministrativa lanciata su questo giornale.
Aldo Belli giornalista.
