Il Comune di Forte dei Marmi aderisce all’iniziativa “Lunga vita ai diritti” promossa da Anci e UNICEF Italia
La Giunta Comunale, su proposta del Consigliere alla Pubblica Istruzione Alberto Mattugini, ha deliberato di aderire all’iniziativa “Lunga vita ai diritti” in occasione del trentennale della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione Internazionale sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, avvenuta il 27 maggio 1991.
Il consigliere Mattugini
“È il primo trattato – spiega Mattugini – sui diritti dei minorenni di natura vincolante per gli Stati aderenti, che va a includere tutti i diritti umani, tra cui quelli civili, culturali, economici, politici e sociali”.
La sua adozione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989 è stata determinante nel migliorare la vita di bambini, bambine e adolescenti e soprattutto ha contribuito a cambiare la percezione relativa all’infanzia e all’adolescenza, garantendo a bambini e ragazzi un nuovo protagonismo: bambini e adolescenti non più come oggetto di cura ma come soggetto di diritto. Per un Comune come Forte dei Marmi, così attento con i suoi servizi al mondo dell’infanzia, era quindi doveroso aderire a questa giornata per contribuendo a sensibilizzare ulteriormente la cittadinanza.
L’adesione si concretizzerà, in particolare, nella mostra video-fotografica “Leggère Testimonianze”, allestita presso la Biblioteca Comunale Lorenzo Quartieri, a cura dei Nidi d’infanzia “Madre Maria” e “Moscardino” e visitabile dal 24 al 31 maggio.
Le coordinatrici
“La mostra – spiegano le coordinatrici dei Servizi per l’Infanzia comunali – si colloca, in realtà come ponte tra le due iniziative di “Lunga vita ai diritti” e del “Maggio dei libri”, campagna nazionale che nasce con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile. L’intento è infatti quello di sottolineare il ruolo fondamentale della lettura fin dai primi anni di vita e richiamare l’attenzione sui diritti dei bambini, per promuovere una cultura dell’infanzia che riconosca il bambino come persona competente e creativa; come cittadino a pieno titolo.”
Le famiglie sono invitate a recarsi presso la biblioteca dove, prendendo in prestito i libri a disposizione, riceveranno la “rosa nel segnalibro”, un segnalibro appunto, realizzato dalle educatrici e dai bambini dei due nidi, in rimando alla pratica di regalare una rosa per ogni libro acquistato o preso in prestito durante la giornata mondiale del libro.

