Cronaca della Versilia, IN TOSCANA

FORTE DEI MARMI – “Pane per chi ha i denti”

A Villa Bertelli “Pane per chi ha i denti”, raccolta di racconti, edita da Carmignani Editori, nati dai ragazzi del Liceo Michelangelo-Cini

Presentato a Villa Bertelli “Pane per chi ha i denti”, una raccolta di racconti, edita da Carmignani Editori, nati dall’immaginazione delle ragazze e dei ragazzi del Liceo Michelangelo-Cini, progetto dell’anno scolastico 2018-2019, sostenuto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Forte dei Marmi, a cura di Laerte Neri con la supervisione della professoressa Maria Amelia Mannella e in collaborazione con Coquelìcoteatro.

Un percorso di scrittura creativa che ha visto partecipare Andrea Mazzei, Emilia Boschi, Caterina Andreozzi, Giulia Candelli, Gaia Labori, Andrei Chisa, Lorenzo Guastapaglia, Giorgia Alissa Latini, Federico Bertagna, Diletta Baldini, Asia Angeli, Emma Boschi, Diego Carpentieri, Davide Lenzoni, Jasmine Tarabella, Martina Balduini, Benedetta Bertellotti, Alessio De Dato, Tommaso Giannoni, Martina Guidi, Tommaso Lazzarotti, Fabio Manetti, Alice Ghelarducci.

Laerte Neri

 “E’ stato come seminare del grano – ha spiegato Laerte Neri –, innaffiarlo, raccoglierlo e trasformarlo in farina. La farina è stata impastata con lievito madre, acqua e sale ed è stata messa in forno. I racconti sono diventati il pane che poi è stato sfornato. Due sono state le basi di questo corso una tecnica, dal valutare diversi linguaggi e punti di vista, all’importanza di mostrare e on spiegare, il ritmo delle parole; l’altra creativa, per liberare il cavallo delle emozioni. E’ stato un onore e un piacere condurre questi corsi insieme alle ragazze, ai ragazzi e alla professoressa Mannella. Credo che le nuove generazioni abbiano voglia di essere ascoltate. Io ho voglia di ascoltarle.”

La vicesindaco Polacci

“Ho accolto con molto entusiasmo – ha detto ai ragazzi presenti a Villa Bertelli Graziella Polacci, Vice sindaco e assessore alla Cultura – la proposta della professoressa Maria Amelia Mannella, certa della bontà e degli obiettivi che l’iniziativa si prefiggeva. Ma soprattutto ero convinta che il vero grande risultato sarebbe arrivato dai ragazzi, accompagnati in questo percorso di scrittura creativa da un ottimo professionista quale è Laerte Neri. E questa pubblicazione è la dimostrazione di quanta ricchezza sia fuoriuscita dagli studenti, di quanta voce ci sia nei loro scritti, a volte di denuncia verso la società in cui vivono e viviamo, altre ancora di profonde emozioni e sentimenti. Tante voci che in questo meraviglioso cammino hanno avuto modo di esprimersi, di trovare uno spazio di ascolto e di arrivare a noi adulti, ed avere così l’occasione di conoscerli un po’ di più e sicuramente di imparare anche qualcosa da loro. E a nome mio e dell’Amministrazione, rinnovo l’impegno nel contribuire a trovare sempre più spazi e luoghi di espressione, artistici e culturali dedicati alle nostre generazioni del futuro.”