Cronaca della Versilia, IN TOSCANA

FORTE DEI MARMI – Sopralluogo del Sindaco Murzi

Nel cantiere di Gaia in Via Carrara, per verificare personalmente i lavori di ripristino in corso della tubatura dell’acquedotto danneggiata

“Non è più possibile attendere oltre – afferma il primo cittadino – Si tratta di una tubazione ormai vetusta che non ha mai visto negli anni una programmazione di sostituzione e che si è più volte danneggiata, ed essendo una tra le condotte principali dell’acquedotto, dal momento che serve gran parte delle utenze del Comune, arreca gravi problemi alla cittadinanza. Sulla tratta Gaia è intervenuta più volte, ma ora, il presentarsi dell’ennesima problematica è la dimostrazione che è il momento di avviare l’intera sostituzione, già peraltro in agenda di questa amministrazione che ha già ricevuto da Gaia un programma dei lavori. Comprendo che potrà esserci nuovamente, soprattutto per i residenti, una situazione difficile da affrontare e per questo l’intero intervento sarà valutato attentamente per cercare di ridurre al minimo i disagi, oltre ad informare nei dettagli gli abitanti.”

“Abbiamo programmato degli incontri – prosegue il sindaco Murzi unitamente all’assessore ai Lavori Pubblici Enrico Ghiselli – per definire rapidamente i lavori in modo da organizzare il cantiere, sia per la sostituzione della tubazione dell’acquedotto che per la riqualificazione della rete del gas metano e, al termine, ripristinare interamente la sede stradale a totale carico delle società dei sotto servizi. Questi interventi di riqualificazione della rete dei vari sotto servizi saranno organizzati congiuntamente con altre reti da riqualificare in Via Francesco Carrara, in modo da diminuire i disagi del cantiere e ottimizzare al massimo sia i tempi che i successivi ripristini. Con questo lavoro necessario per avere delle reti riqualificate, funzionali e di nuova concezione, dismettendo un lungo tratto di acquedotto con tubazioni in cemento amianto, la comunità avrà certamente anche dei benefici sotto il profilo igienico sanitario.”