Cecilia Gasdia a La Fenuice?

Gasdia sullo scivolo? Già pronto un posto a La Fenice

LO STRILLONE – E la Casta dei Teatri continua a cantare, ora c’è il viceministro Mazzi a dirigere l’orchestra. Neppure Giorgia ce l’ha fatta.

“Avanti, avanti! Signori e Signore… Ammirino la destrezza del mio colpo…!”.

Avanti Signori!... Grafica italiana dell'800

Il 2 marzo 2023, al termine di un’estenuante maratona durata undici ore, il Consiglio di Indirizzo di Fondazione Arena rinnovò, a maggioranza, a Cecilia Gasdia la nomina di sovrintendente. Il sindaco di Verona Damiano Tommasi era contrario, ma “per la Gasdia a Verona il sindaco non esiste” pubblicò TOSCANA TODAY “e intanto si prepara a diventare sovrintendente al San Carlo di Napoli”. Come dire: sempre meglio mettere le mani avanti. Anche se nata e vissuta in terra scaligera, la Gasdia pare avesse una nonna napoletana.

“Siamo convinti che una fondazione di questo tipo debba essere gestita da un sovrintendente con capacità manageriali e un direttore artistico con capacità artistichetuonò il primo cittadino. Insomma, bufera. Di Napoli non se ne fece nulla (perché qualcuno scoprì l’altarino) e Donna Cecilia è ancora a Verona (dal 19 gennaio 2018), ma le carte bollate potrebbero sortire l’effetto quanto prima. C’è pendente un ricorso del Comune.

L’Arena è un feudo gestito dalla Casta dei Teatri, come tutte le altre Fondazioni lirico-sinfoniche in Italia. Lo dimostra l’indigestione di rospi subìta dal sindaco Tommasi: dopo la nomina della Gasdia, ci fu quella di un nuovo consiglio di amministrazione di Arena Verona Srl (la società che gestisce gli spettacoli) senza che lui sapesse nulla pur essendo presidente della Fondazione Arena di Verona.

Il 2 novembre 2022 Giorgia Meloni annuncia la nomina di Gianmarco Mazzi sottosegretario alla Cultura. Mazzi dal 2017 al 2022 ha ricoperto il ruolo di direttore artistico e amministratore delegato della società che all’Arena di Verona gestisce le attività televisive e live all’Anfiteatro.

In settembre è stato presentato un esposto alla Procura della Repubblica che invita ad indagare sui legami tra attività pubblica e privata di Mazzi. Lascierà il tempo che trova, come suol dirsi. Non meno delle interrogazioni parlamentari. Tuttavia, le precipitazioni atmosferiche potrebbero provocare qualche alluvione. C’è quel ricorso del Comune di Verona, e quello per il sindaco Tommasi non lascia il tempo che trova. Dunque, meglio correre ai ripari.

Una soluzione è bella e pronta. E poi dicono che l’Italia sia un Paese carente di solidarietà. Nominiamo Cecilia Gasdia direttore musicale al Teatro La Fenice! Non risulta che abbia pure una nonna veneziana, ma tra Verona e Venezia la distanza è veramente poca, solo un’ora di auto.

Il quadro del Collegio Romano (sede storica del Ministero della Cultura) ormai è chiaro a tutti: il ministro fa il ministro (e già uno è scivolato sulla buccia della banana), ma chi del Ministero guida la politica di ciccia (come si dice in Toscana) è il viceministro Gianmarco Mazzi. E la Casta continua a cantare.