Guy-Frank Pellerin-Eugenio Sanna
IL VASO DI PANDORA - di Beatrice Bardelli, LA CULTURA

Guy-Frank Pellerin-Eugenio Sanna, energia della musica

di BEATRICE BARDELLI – Secondo concerto della rassegna Istanti Sonori # 2, venerdì 19 novembre, alle 21.30, a Pisa (Cantiere San Bernardo)

Secondo concerto della rassegna Istanti Sonori # 2, venerdì 19 novembre, alle 21.30, al Cantiere San Bernardo, in via Pietro Gori, a Pisa.

Come di consueto, la performance di questa quinta stagione autunno-inverno dedicata alla musica d’improvvisazione si articolerà in due set musicali con un Ensemble finale ricco di emozioni sonore.

Nel primo set

Si esibirà un duo di musicisti storici: Guy-Frank Pellerin (sassofoni soprano, tenore) ed Eugenio Sanna (chitarra amplificata, listerelle metalliche, palloncini, cellophane, voce).

Di recente Guy-Frank Pellerin e Eugenio Sanna hanno pubblicato per l’etichetta inglese FMR (Future Music Records) il cd in trio con il violinista svizzero Matthias Boss, Water Reflections (Water Reflections- FMRCD604-0221, maggio 2021). Non c’è un approccio definitivo nella maniera di fare, creare, della musica istantanea, nel mondo sonoro dei due musicisti. La loro ricerca si concentra soprattutto sul suono, l’energia, l’ascolto, la reattività. Elementi, questi, che si rinnovano momento per momento, coniugandosi tra di loro alla ricerca di equilibri stabili o anche instabili, fluttuanti, precari e provvisori, basati su una logica che può alterare, sovvertendole, le regole più ortodosse di ogni far musica. I loro suoni sono talvolta ombrosi, scuri, densi, materici ma al tempo stesso luminosi, cristallini, dirompenti come degli scoppi di ghiaccio improvvisi. Ogni senso della bellezza è ricercato, in questo caso, attraverso la luminosità e l’oscurità e le loro infinite combinazioni. “Grappoli di suoni si intersecano tra di loro, danzando in profondità e producendo degli agglomerati molteplici o isolati – scrive Eugenio Sanna nel suo comunicato stampa – . Le lunghe linee sonore si intrecciano, dando luogo a una successione di piani di intensità dal volume e densità sempre cangianti. Il risultato è spesso inatteso e si dipana attraverso una grande tavolozza armonica di suoni e colori di grande fascino e intensità, espressivi”.

Nel secondo set

Si esibiranno le altre formazioni, che consteranno sempre in una serie di duetti con: Marco Carvelli (trombone) e Sara Fontana (chitarra elettrica, elettronica, chiavi inglesi); Dario Arrighi (elettronica) e David Lucchesi (chitarra elettrica, piccola elettronica, oggetti); Isolina Ravenda (voce) con Roberto Kabuy Traverso (batteria, set personalizzato) e alla fine ensemble di tutti i musicisti: Dario Arrighi, Marco Carvelli, Sara Fontana, David Lucchesi, Guy- Frank Pellerin, Isolina Ravenda, Eugenio Sanna, Roberto Kabuy Traverso.

I protagonisti

Guy-Frank Pellerin è un sassofonista di origine franco-canadese. Ha militato nelle file della gloriosa Celestial Communication Orchestra di Alan Silva, suonando con i musicisti emblematici del free-jazz quali Bobby Few, Noel Mc Ghie, Frank Wright.

Eugenio Sanna uno dei fondatori del C.R.I.M. (Centro per la Ricerca sull’Improvvisazione Musicale) di Pisa negli anni ’80, è un musicista che si prodiga fin da questo periodo, per la diffusione e lo sviluppo della musica improvvisata, attraverso concerti dal vivo, seminari, workshop, incontri, dibattiti, scritti e articoli. Ha suonato con la maggior parte dei musicisti contemporanei e non come Peter Kowald, Derek Bailey, Roger Turner, Edoardo Ricci, John Zorn. Di recente si occupa della programmazione artistica della rassegna Istanti Sonori, al Cantiere San Bernardo di Pisa ed è presidente di questa associazione omonima.

Marco Carvelli è un trombonista che ama mescolare un sound propriamente strumentale dai connotati energetici e ricco di chiaroscuri. E’ un giovane musicista toscano ed anche un artista visivo di talento.

David Lucchesi, altro giovane musicista toscano ed artista visivo di talento, si esibisce alla chitarra elettrica, piccola elettronica, oggetti, dal sound agguerrito e ormai rodato, dal forte piglio creativo. Suona stabilmente nell’ensemble elettroacustico Vip Cancro, da cui è uscito il cd “Su se stesso” (2019) per l’etichetta Lisca Records..

Isolina Ravenda è una rodatissima e nota cantante e vocalista di origine francese (oltre che educatrice), dotata di grandi qualità vocali ed espressive, che ha partecipato fin dagli anni ’80 a gruppi di improvvisazione con i più grandi musicisti.

Sara Fontana e Dario Arrighi fanno parte del Progetto No Name che si ispira a un fondamentale amore per i suoni da cui tutti gli esseri umani sono circondati. Di recente hanno registrato su bandcamp l’album Mr Cartman (ProgettoのName+Duo Serpe) con il Duo Serpe (Paolo Acquaviva: trombone, Cristiano Bocci: live electronics, synths) e sempre su bandcamp, con il flautista Bruno Gussoni 火-Electroacoustic Sushi by ProgettoのName+Bruno Gussoni.

Roberto Kabuy Traverso, dopo aver studiato il jazz propriamente detto, è approdato con convinzione alla musica totalmente improvvisata per la quale si rivela un ottimo e duttile interlocutore.

Istanti Sonori

La rassegna, giunta al suo terzo anno, è organizzata dall’associazione Istanti Sonori in collaborazione con lo stesso Cantiere San Bernardo di Pisa ed ha come obiettivo la diffusione e la conoscenza, destinata sia agli ascoltatori che ai musicisti, della contemporanea musica improvvisata quale forma d’arte. Un’arte musicale che è proseguita nei secoli fino ad oggi, veicolata nel tempo da tutti quegli artisti espressivi (di ogni genere) che si sono assunti l’impegno di proseguire il discorso, passandosi il testimone e lavorando attorno a nuovi materiali, sperimentando e esplorando nuovi territori, spinti da un impulso istintivo, fondamentale, creativo e inarrestabile. In tre anni di attività, questa rassegna, ha presentato davanti a un pubblico numeroso, entusiasta, composito, attento e competente, molti musicisti che hanno fatto dell’improvvisazione una pratica d’arte ed una pratica di vita quotidiana, fornendo dei “ritratti sonori” di coloro che la praticano in un affresco di quanto sta avvenendo in Italia (e un po’ ovunque nel resto del globo), circa lo stato attuale della contemporanea musica improvvisata, della sua vitalità e freschezza. Una musica che viene recepita sia dagli adulti alla ricerca di nuove sensazioni e stimoli, come anche dai bambini che, mossi dalla curiosità e da uno stupore del tutto creativo e originario, esplorano il mondo dei suoni con rinnovata meraviglia.

Una chiesa antica per una musica moderna

Sede della fondazione delle monache cistercensi nel 1135, la piccola ma magnifica chiesa di San Bernardo si è trasformata negli ultimi 40 anni nel luogo preposto ad una fitta ed intensa attività musicale, culturale e di ricerca. Ricordiamo, infatti, che negli anni ’80, in questo spazio ricco di storia si sono svolte parte delle rassegne organizzate dal C.R.I.M. (Centro per la Ricerca sulla Improvvisazione Musicale) di Pisa insieme alle varie amministrazioni comunali ed in collaborazione con le associazioni culturali ed artistiche. Qui sono passati musicisti del calibro di Raphael Donald Garret, Leo Smith, Alvin Curran, Tamia e molti altri in anteprima ed in anticipo per quei tempi. Da svariati anni, ormai, il Cantiere San Bernardo costituisce un importante punto di riferimento per la realtà urbana della città di Pisa essendo promotore sia di eventi teatrali di ricerca che di presentazione di libri e testi nuovi, nel campo dell’editoria, e di manifestazioni a carattere nazionale ed internazionale, di grande spessore culturale ed impegno sociale.

Info Per informazioni sulla serata: www.cantieresanbernardo.com o: [email protected]