Home IN CAMPO - di Andrea Boccardo I giovani camaioresi della pesistica secondi nella finale nazionale di Ostia

I giovani camaioresi della pesistica secondi nella finale nazionale di Ostia

by Andrea Boccardo

Pioggia di medaglie per i ragazzi della Maxima Sport Camaiore allenati dal coach Gianluca Rosi: alla finale nazionale di Sollevamento Pesi Under 17 di Ostia raggiungono un secondo posto assoluto a pari merito con i primi arrivati del Gruppo Sportivo Fiamme Oro. Prima posizione per la bravissima Rachele Dalle Luche; sul podio anche Jacopo Falsinotti, Giovanni Franceschini, Francesco Franceschini, Nicholas Ceragioli e Alessandro Santucci. Per alcuni di loro si schiudono le porte degli europei che si terranno in Israele a dicembre.
Nessun altro sport come il sollevamento pesi sposa la forza primordiale di Ercole, la plasticità tetragona della muscolatora esposta ai riflettori, con la grazia celere di Mercurio, divinità eclettica che infonde nel sollevatore la capacità di strappare carichi enormi con velocità disumana e la bellezza di una ballerina.
E alla Maxima Sport guidata con orgoglio dal tecnico nazionale Gianluca Rosi, di bellezza e forza ne hanno da vendere. Sì, perché l’incetta di podi conquistati al Pala Filcam di Ostia Lido nella Finale Nazionale Under 17 è solo l’ultima stella di una sequenza di successi che sta issando la solida compagine camaiorese al vertice della pesistica giovanile italiana. Sul litorale romano i ragazzi hanno dato il meglio, portando la straordinaria Rachele Dalle Luche a competere e vincere il primo posto assoluto nella categoria 55 Kg femminile: la giovanissima campionessa nostrana si è dimostrata imbattibile sia nella tecnica dello slancio (che si esegue in due tempi con una prima girata all’altezza delle spalle ed un secondo movimento a portare il bilanciere a braccia tese e piedi paralleli sopra la testa) che in quella dello strappo (che invece si esegue in un unico movimento). La sua performance ha convinto in modo cristallino i tre giudici, che hanno giudicato eccellenti le sue alzate.
Seconda posizione ottenuta per Francesco Franceschini nella categoria 89 kg, così come il già pluripremiato Alessandro Santucci nella categoria 81 kg. Terzi posti di grande qualità anche per i giovanissimi dell’unger 15: Jacopo Falsinotti nella categoria 73 kg, Giovanni Franceschini nella 67 kg. e Nicholas Ceragioli nella 61 kg, che alle qualifiche era entrato in ultima posizione ed ha scavalcato diversi posti per issarsi a sorpresa sul podio. Grande prestazione anche per magico Alessio d’Alessandro nell’under 17, anch’egli entrato per ultimo nel roster della gara e giunto quarto alle soglie del podio.
Con questi incredibili risultati la squadra camaiorese ha raggiunto il secondo posto complessivo a pari punti dei primi classificati del gruppo Fiamme Oro, società blasonata dotata di atleti invidiabili provenienti da tutte le zone d’Italia, Lazio, Abruzzo, Campania e Sicilia.
“Sono molto soddisfatto del risultato dei miei ragazzi” ha affermato raggiante il tecnico Gianluca Rosi, che da ben otto anni dirige il centro Maxima Sport di Camaiore ed è nel contempo presidente dell’Associazione FIPE (Federazione Italiana Pesistica) Toscana “veniamo da anni di ottimi risultati ma sicuramente questo è uno dei più belli perché ottenuto da tutta la squadra in un campo ostico come quello del litorale romano. Jacopo, Rachele e Giovanni hanno segnato i record internazionali per le loro rispettive categorie e questo significa tanto perché con la loro prova hanno oltrepassato non solo i loro limiti ma anche quelli di tutti gli altri competitori. Tutti e tre infatti gareggeranno nelle finali europee a Eilat, in Israele, che si terranno dal 5 al 12 dicembre. Per me sarà un onore doppio perché oltre a portare i ragazzi che alleno sono stato selezionato come tecnico della nazionale azzurra”.
Quello a Gianluca è un riconoscimento importantissimo che naturalmente viene da anni di insegnamento della pesistica e di gestione toscana dell’Associazione dopo il ritiro dalle competizioni internazionali in veste personale. Ciò che impressiona in lui è non soltanto l’amore per questo nobile sport che nasce associato alla lotta greco-romana già nella prima leggendaria olimpiade di Atene 1896 per diventare sport olimpico autonomo alle Olimpiadi di Anversa nel 1920, dove peraltro fu l’italianissimo Filippo Bottino a vincere la prima medaglia d’oro dei Giochi Moderni. Il talento di Rosi sta nel saper accompagnare i ragazzi ad un miglioramento costante che lavora in parallelo sulla tenuta fisica e tecnica del sollevamento e soprattutto sul loro irrobustimento psicologico.
L’aspetto psicologico infatti il più delle volte è ancora più importante dell’esplosività muscolare perché mai come in questo sport lo studio strategico delle mosse dell’avversario con tutto il corollario di bluff che può innescare diventa imprescindibile per batterlo. Gianluca proviene dal punto di vista personale dalla formazione cattolica come educatore presso l’oratorio di Camaiore, e da questo impegno provengono molti degli insegnamenti che ha potuto trasmettere ai tanti ragazzi che ha allenato negli anni: perseveranza, dedizione, sacrificio, umiltà, costanza sono solo alcune delle caratteristiche principali che un buon atleta deve possedere e che Gianluca non tralascia mai di ricordare ogni giorno di allenamento.
“Se guardo indietro alla mia carriera di allenatore penso che il lascito più bello siano state ovviamente le vittorie degli atleti con i quali ho avuto l’onore di collaborare, in primis Claudia Agostini campionessa europea (seconda agli Europei under 15), Alessandro Santucci (terzo agli Europei under 15), Samuele Faciano, Fabio Favilla e Federico Moriconi. Gli ultimi tre allievi che ho citato mi danno una mano da sempre come aiutanti nelle gare e stanno studiando da istruttori. Federico è sempre con me nelle competizioni più importanti e da tre anni è entrato nelle Fiamme Rosse. Una grossa mano me la dà anche l’ex atleta Leonardo Benassi. Devo anche ringraziare lo staff arbitrale di Silvano Marchetti e Veronica d’Alessandro, che sono sempre con me per aiutarmi nella gestione della gara ed economica. Molte delle persone con le quali ho condiviso il mio passato, oratorio in primis, mi sono rimaste a fianco per questa bella avventura, in primis le mie sorelle Jessica e Stefania, mio padre Ugo (vicepresidente della Maxima) e mio cognato Tiziano Sargentini, responsabile regionale degli ufficiali di gara.”
Per allenare al meglio i ragazzi e tenerli nella forma fisica perfetta, coach Rosi d’estate soprattutto organizza raduni in altura dove gli atleti possono ossigenare la muscolatura e portarla al massimale della potenza. Famosa è diventata l’uscita bisettimanale nei rifugi in quota di Resi, ai pendici del Monte Rosa, dove oltre agli allenamenti i ragazzi hanno la possibilità di entrare a pieno contatto con la natura e con il resto della squadra.
E forse sta proprio lì la grandezza del gruppo Maxima Sport, la creazione di quel collante immateriale che tiene unite le persone e dona loro l’obiettivo del miglioramento costante di se stessi al servizio della squadra, la sensazione di far parte di un team vincente dove ognuno porta un mattone per l’edificazione di un’architettura di ferro che sta già scrivendo le pagine della storia della pesistica italiana e speriamo possa scrivere quelle della pesistica europea. Nella Grecia di Pericle gli Aiace e gli Agatone esaltavano le folle ai Giochi Panellenici, nel XXI secolo i brillanti eroi camaioresi innalzano il bilanciere alla gloria delle divinità dello sport.

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